Domani 6 dicembre 2012 – ore 10 – Ceas Melidoro Pollino – Valsinni (Matera)
Ultimo appuntamento per “Terre d’Acqua”, il progetto messo in campo dalla rete degli Osservatori e dei Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “Il Vecchio Faggio” di Sasso di Castalda, “Oasi Bosco Faggeto” di Moliterno, “Bosco dei Cigni” di Grumento Nova, “ I Calanchi” di Montalbano Jonico, “Melidoro Pollino” di Valsinni e l’Osservatorio Ambiente e Legalità nell’ambito del programma regionale Epos 2010-2013 per l’educazione e la promozione della Sostenibilità Ambientale. Partenariato ulteriormente rafforzato dalla presenza di Acquedotto Lucano e dell’Autorità d’Ambito Ottimale Integrata. Domani giovedì 6 dicembre presso il Ceas Melidoro Pollino di Valsinni, alle ore 10, insieme agli alunni dell’I.C Isabella Morra, piantumazione degli alberi lungo il percorso vita del Ceas Melidoro Pollino e inaugurazione dell’ “orto sinergico” realizzato dagli operatori del Ceas Melidoro Pollino. L’iniziativa, a conclusione del progetto “Terre d’acqua”, si inserisce come azione concreta volta ad azzerare le emissioni di Co2 prodotte durante le attività laboratoriali e non svolte durante il progetto stesso. La partnership, ha infatti adottato tutti gli accorgimenti possibili per ridurre al minimo l’impatto ecologico delle diverse azioni previste. Nello specifico, si è voluto prevedere l'adozione di criteri che mirassero alla riduzione del “carbon footprint” (impronta dell’Anidride carbonica).
“Terre d’Acqua” ha avuto come obiettivo principale quello di far comprendere l’importanza della risorsa idrica quale bene rinnovabile ma limitato, responsabilizzando i fruitori del progetto ad un uso razionale dell’acqua, in primo luogo di quella potabile.
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