“Richiesta la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto utile a trovare soluzioni a sostegno dei lavoratori dell'Opera Don Uva di Potenza. Basta atti di solidarietà. Si intervenga per tutelare pazienti, degenti, dipendenti e ditte esterne fornitrici di servizi”
“Su iniziativa del gruppo consiliare dei Popolari Uniti è stata depositata stamane la richiesta di un consiglio comunale straordinario aperto per trovare possibili soluzioni a sostegno dei lavoratori dell'Opera Don Uva di Potenza”. A renderlo noto il capogruppo dei Pu in consiglio comunale Sergio Potenza. “L'amministrazione comunale – sostiene il consigliere - non può rimanere inerme di fronte alla grave situazione in cui versano i dipendenti della struttura ospedaliera del capoluogo, in protesta permanente ormai da sei giorni. Stiamo parlando – incalza Potenza - di un gruppo di dipendenti del posto e di una struttura di fondamentale importanza per la città. Peraltro – prosegue il consigliere dei Popolari Uniti - è notizia di oggi, che nelle prossime ore potrebbe essere sospesa l’erogazione dei pasti ai degenti a causa del mancato pagamento del servizio. La struttura in questione, come noto, ospita portatori di gravi minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, quindi non autosufficienti e spesso privi anche di assistenza familiare. Per Potenza bisogna intervenire per tutelare i pazienti, i degenti, i lavoratori e le ditte esterne fornitrici di servizi, andando oltre gli attestati di solidarietà di cui egli stesso si è fatto portavoce stamane salendo sul tetto del Don Uva insieme agli altri componenti della Quinta Commissione Consiliare. “Considerato che eventuali problemi dell’ente avrebbero, direttamente o indirettamente, effetti di non poco conto sulla città di Potenza abbiamo chiesto – conclude il consigliere dei Popolari Uniti - la convocazione, anche presso la sede dell’Opera Don Uva di un’apposita seduta aperta a tutta la cittadinanza per dibattere su quali iniziative intraprendere per garantire servizi e livelli occupazionali”.
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