È stata approvata dal Consiglio provinciale di oggi, con l'astensione dei consiglieri del Pdl Michele Destino e Severino Notarfrancesco, la ratifica della deliberazione di Giunta provinciale n° 115 del 30 novembre scorso riguardante una variazione al bilancio di previsione e al Peg esercizio finanziario 2012.
Una variazione necessaria, come ha spiegato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, per l'arrivo di nuove e maggiori entrate a vincolo di destinazione, per un importo complessivo di 484.050 euro. Dagli oltre 234 mila euro per le azioni di protezione della biodiversità, della conservazione e del monitoraggio del patrimonio faunistico ai quasi 103 mila euro per la Riserva regionale dell'Oasi Wwf del Lago Pantano di Pignola, ai 76.650 mila euro quale ulteriore contributo al progetto Sprar che segnala l'attenzione costante della Provincia di Potenza verso i rifugiati. Sono da rimarcare inoltre i 30 mila euro necessari a garantire continuità al Centro servizi territoriali (Cst) che sta sviluppando progetti importanti per la creazione di servizi alle imprese e ulteriori 40 mila euro per la struttura di progetto in Val d'Agri utile a rafforzare l'ufficio di piano che dovrà portare all'approvazione del Piano strutturale provinciale, importante obiettivo di inizio consiliatura.
Particolare soddisfazione sul provvedimento è stata espressa dal consigliere Vittorio Prinzi (Idv), "poiché molte poste assegnate al bilancio sono destinate al sociale, settore che soffre maggiormente in questi momenti di crisi".
È stato approvato all'unanimità un ordine del giorno con cui il Consiglio provinciale di oggi "esprime piena vicinanza e solidarietà ai lavoratori del 'Don Uva' di Potenza in lotta da settimane per salvaguardare il posto di lavoro e per la situazione di disagio che stanno attraversando". Con lo stesso odg il Consiglio "auspica un'azione sinergica di tutte le istituzioni affinché venga garantita la prosecuzione dell'attività e ribadisce l'alta funzione pubblica, sociale e assistenziale da sempre emblema del lavoro svolto dalla struttura nella città di Potenza".
"In una vicenda così delicata credo sia molto rispettosa la strada perseguita da questo Consiglio provinciale il quale, attraverso un ordine del giorno - ha aggiunto Lacorazza - esprime da un lato la giusta solidarietà ai lavoratori del "Don Uva" e dall'altro dà mandato a me di rappresentare l'attenzione mostrata dall'assise a quegli stessi lavoratori presentando loro un atto concreto".
Nel corso del dibattito sono intervenuti i capigruppo Aurelio Pace (Gruppo misto) e Ivan Vito Santoro (Sel), che hanno sottolineato l'importanza del servizio svolto dalla struttura lucana del "Don Uva". Da parte sua Pace ha inoltre proposto che una delegazione della Provincia porti il deliberato approvato dal Consiglio ai lavoratori. Santoro ha chiesto al presidente Lacorazza di interloquire con la Regione Basilicata in modo da trovare una posizione condivisa sulla vicenda.
Approvata all'unanimità anche la convenzione per la costituzione e funzionamento della partnership istituzionale finalizzata all'attuazione dei Piani di offerta integrata di servizi, ambito territoriale Val d'Agri, con la modifica dell'amministrazione capofila dalla soppressa Comunità Montana Alto Agri al Comune di Sant'Arcangelo.

Nessun commento:
Posta un commento