IL
CONSIGLIO PROVINCIALE DI MATERA
IL
CONSIGLIO COMUNALE DI MATERA
I
CONSIGLI COMUNALI DI:
ACCETTURA
/ ALIANO / BERNALDA / CALCIANO / CIRIGLIANO / COLOBRARO / CRACO /
FERRANDINA / GRASSANO / GORGOGLIONE
GRASSANO
/ GROTTOLE / IRSINA / MIGLIONICO / MONTALBANO / MONTESCAGLIOSO / NOVA
SIRI / OLIVETO LUCANO / PISTICCI / POLICORO / POMARICO / ROTONDELLA /
SALANDRA / SAN GIORGIO LUCANO / SAN MAURO FORTE / SCANZANO JONICO /
STIGLIANO / TRICARICO / TURSI / VALSINNI
congiuntamente
riuniti
a
Matera
Domenica
11 Novembre 2012 alle ore 10,00
nel
Cinema Comunale
all’unanimità
dei voti favorevoli espressi per alzata di mano approvano il seguente
ordine del giorno:
CONSIDERATO
Che
l’art. 17 della l. 135/2012, "Disposizioni urgenti per la
revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai
cittadini", individua le procedure per la cancellazione di
alcune province italiane demandando a ciascuna regione una proposta
di riordino delle province ubicate nel proprio territorio nel
rispetto dei requisiti minimi determinati sulla base dei dati di
dimensione territoriale e di popolazione, fissati dal CdM;
Che
l’attuale art. 17 della l.135/2012, in combinato disposto con la
delibera del CDM del 22 luglio 2012 sui limiti dimensionali delle
province, provoca in Basilicata l’effetto dell’assurda
coincidenza dei confini amministrativi di Provincia e Regione,
innescando un potenziale rapporto competitivo e conflittuale fra i
due Enti;
Che
sarebbe stato ed è tuttora necessario che in ogni regione, e quindi
anche in Basilicata, si conservino almeno due province;
Che
il Consiglio provinciale di Matera nella seduta del 31 gennaio 2012
ha approvato all’unanimità un ordine del giorno “No all’Italia
senza le province” con cui si esprime contrarietà all’abolizione
delle province italiane;
Che
il Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata il 3 ottobre
2012, si è espresso con nettezza per il mantenimento delle due
province;
Che
il Consiglio Regionale della Basilicata in data 16 ottobre 2012 ha
fatto proprio il “Documento della Conferenza delle Autonomie Locali
di Basilicata, approvato il 3 ottobre 2012;
Che
i Comuni della Provincia di Matera attraverso i loro Consigli
comunali hanno espresso la netta contrarietà alla cancellazione
della Provincia di Matera approvando ciascuno uno specifico ordine
del giorno;
Che
in particolare il Consiglio comunale di Matera, nella seduta del 22
ottobre 2012 ha deliberato all’unanimità di fa proprio sia il
“Documento della Conferenza delle Autonomie Locali di Basilicata,
approvato il 3 ottobre 2012” sia il deliberato del Consiglio
regionale approvato nella seduta del 16 ottobre 2012 auspicando che
tutti concorrano responsabilmente a rafforzare le ragioni
dell’integrità, della coesione e dell’unità regionale;
Che
nella stessa seduta del 22 ottobre 2012 il Consiglio Comunale di
Matera all’unanimità ha approvato un ordine del giorno in cui
manifesta la volontà di avviare la procedura per una consultazione
referendaria finalizzata alla verifica della volontà popolare in
merito al destino della città di Matera auspicando che lo stesso
strumento referendario venga adottato dagli altri comuni della
provincia di Matera.
Che
il Consiglio dei Ministri, ha approvato il decreto-legge 5 novembre
2012 n. 188 “Disposizioni
urgenti in materia di Province e Città metropolitane”,
che dal 1° gennaio 2014 riduce il numero delle province a statuto
ordinario da 86 a 51, comprese le città metropolitane cancellando,
fra le altre, anche la provincia di Matera;
Che
a seguito della approvazione del decreto-legge n. 188/2012 nella
città di Matera un Comitato di cittadini denominato “Matera si
muove” ha organizzato una petizione finalizzata a indire un
Referendum ai sensi dall’art. 132 della Costituzione che stabilisce
che ”si
può, con Referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli
Regionali, consentire che Province e Comuni, che ne facciano
richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra”,
raccogliendo al momento oltre 7.000 firme;
Che
più
in generale i provvedimenti del Governo hanno suscitato grave allarme
e preoccupazione in vasti strati della popolazione con conseguenti
iniziative e mobilitazione ad ogni livello;
Che
nel corso dell’iter parlamentare di conversione del decreto-legge 5
novembre 2012 n. 188 è ancora possibile introdurre modifiche alla
proposta del governo per il mantenimento in Basilicata della
provincia di Matera;
Che
la Provincia di Matera, il Comune di Matera e tutti i comuni della
provincia sono impegnati nella fondamentale battaglia di
salvaguardia della integrità e unità regionale che sarebbe minata
da un declassamento della città di Matera che deve, invece, nel
generale riassetto delle istituzioni locali, conservare una forma, un
luogo, una capacità, un punto di rappresentanza istituzionale;
RIBADISCONO
La
netta e ferma contrarietà alla soppressione della provincia di
Matera;
La
necessità di mantenere, in un territorio così vasto come quello
della Basilicata, la provincia di Matera e la provincia di Potenza;
IMPEGNANO
Il
Presidente e i consiglieri della Provincia di Matera, il Sindaco e i
consiglieri del comune di Matera, i Sindaci e i consiglieri di tutti
i Comuni della provincia di Matera a chiedere al Governo e al
Parlamento anche attraverso i parlamentari e tutti i rappresentanti
istituzionali ai diversi livelli di continuare ad adoperarsi perché
durante l’iter parlamentare per la conversione in legge del
decreto-legge n 188/2012 venga introdotta una deroga rivolta a
mantenere in Basilicata la provincia di Matera scongiurando per le
tre regioni interessate (Basilicata, Umbria e Molise) la coincidenza
del territorio regionale con una unica provincia e rafforzando le
ragioni dell’integrità, della coesione e dell’unità regionale
che non può fare a meno del ruolo e delle funzioni istituzionali
della città di Matera in rapporto al suo territorio provinciale;
CHIEDONO
al
Presidente della Regione Basilicata che, d’intesa con il
Presidente della Provincia di Matera e con il Sindaco della città di
Matera e con i Parlamentari lucani, attivi con il Parlamento ogni
utile iniziativa finalizzata a mantenere la provincia di Matera.
Matera,
11 novembre 2012
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