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mercoledì 14 novembre 2012

LUCA BRAIA: una geografia del sottosuolo conosciuta da tutti ma compresa ancora da pochi.

La mozione approvata all’unanimità oggi dal Consiglio Regionale è da considerarsi un’importante presa d’atto del deliberato varato domenica scorsa nel corso della seduta congiunta del consiglio provinciale di Matera e dei 31 consigli comunali riunitisi in maniera solenne per manifestare fortemente contro la soppressione della provincia di Matera. Un atto dovuto che rafforza e recepisce quanto già espressamente contenuto al primo punto della delibera di Consiglio Regionale del 16 ottobre scorso, nel corso del quale al termine di un lungo ed articolato dibattito, si è approvato un documento che, a quella data, in attesa della emanazione del decreto di riordino delle province da parte del governo, formulava anche un indirizzo politico utile alla elaborazione di una proposta di riequilibrio territoriale istituzionale, ambizioso e lungimirante, in grado di rafforzare ulteriormente l’unità regionale ed evitare inutili e pericolosi centralismi istituzionali. L’incontro di sabato scorso con il Ministro Monti, voluto opportunamente da Presidente De Filippo, ha fatto comprendere e condividere la tesi, da tutti sempre sostenuta, della inopportunità anche economica della decisione, poi assunta dal Governo, di accorpare in un’ unico ente (il più esteso d’Italia con i suoi 10.000 Kmq) le province di Matera e di Potenza e confermato la totale, da noi sempre sostenuta ed oggi legiferata disponibilità, dello stesso Governo, di mantenere la massima flessibilità sull’’allocazione, sul territorio regionale, delle sedi periferiche dello Stato. Il mandato consegnato oggi a tutti i parlamentari ed in particolare ai nostri senatori che affronteranno il tema a Palazzo Madama sin dai prossimi giorni, con la mozione approvata in consiglio che ai sensi dell’art. 11 dello Statuto, fa voti in parlamento, è l’unica allo data attuale possibile, ovvero quello di modificare, in sede di conversione, il DL 188 del 5/11/2012, al fine di assicurare la permanenza sul territorio della Regione Basilicata le Province di Matera e di Potenza, un’obiettivo possibile se intorno alla formulazione dell’emendamento si riuscirà a trovare oltre alla direi scontata unità dei nostri rappresentanti, un’ampio ed autorevole sostegno da parte della politica nazionale, che ci auguriamo per una volta si dimostri attenta alle istanze di un territorio, che per dirla con le parole del nostro Presidente, ha una geografia del sottosuolo conosciuta da tutti ma compresa ancora da pochi.

Luca BRAIA
Capogruppo PD Consiglio Regionale

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