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venerdì 30 novembre 2012

Da domani a domenica a Matera la II Conferenza Economica della COPAGRI

Si terrà domani e domenica a Matera la II Conferenza Economica della Confederazione Produttori Agricoli (COPAGRI).
La relazione del presidente Franco Verrascina darà il via a due giorni di approfondimenti, dibattito e proposte. Dopo i saluti delle autorità, interverranno il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, il coordinatore della Commissione Politiche Agricole, Dario Stefàno, l'assessore regionale all'agricoltura, Rosa Mastrosimone ed il Commissario straordinario di AGEA, Guido Tampieri. Le conclusioni saranno del Ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania.
Domenica 2 dicembre sarà incentrata su una Tavola Rotonda sul tema “Il sistema creditizio ed assicurativo in agricoltura”. Ad introdurre i lavori sarà il vicepresidente vicario della COPAGRI, Alessandro Ranaldi. A seguire gli interventi del vicepresidente dell'Europarlamento, Gianni Pittella, del Presidente della Commissione agricoltura della stessa Assise, Paolo De Castro, dei Presidenti delle Commissioni agricoltura del Parlamento italiano, Paolo Scarpa Bonazza Buora e Paolo Russo, del Presidente di ISMEA, Arturo Semerari, del Presidente di Agriventure, Federico Vecchioni, e del Direttore Generale di Mediocredito Italiano, Carlo Stocchetti. Modererà il caposervizio del TG1 Rai, Attilio Romita. 
Nella mattina di sabato è in programma a Pomarico (Mt), alla presenza del Ministro Catania, l'inaugurazione di un impianto di cogenerazione di energia elettrica da biomassa vegetale realizzato da un'azienda associata alla COPAGRI. 
Dalla relazione del Presidente della COPAGRI, Franco Verrascina, giungeranno importanti stimoli per dibattere sull'attuale quadro economico e finanziario nazionale ed europeo, su come si colloca il settore dell'agricoltura in tale quadro, sull'evoluzione delle politiche agricole a livello europeo. 
Il giorno dopo, l'attenzione si sposta su un piano più dettagliato, più squisitamente economico e finanziario per l'importanza basilare che il rapporto tra imprese agricole ed agroalimentari ed i settori del credito ed assicurativo riveste nell'ambito di un qualsivoglia disegno di ripesa e di sviluppo. Il tutto avendo l'obiettivo di dare alla discussione un carattere concreto, pragmatico. 
La scelta di Matera, e in generale della Basilicata, non è casuale, ma vuole essere simbolica rispetto all'incontro di culture, storie e tradizioni del mondo produttivo dello spazio rurale sia italiano che mediterraneo, seppure sempre in un'ottica europeista.
L'autorevolezza di chi interverrà, tanto sabato quanto domenica, garantirà all'Organizzazione un confronto costruttivo e la possibilità di arricchire la propria analisi e le proprie proposte. 

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