L’ennesimo attentato dopo la sparatoria di pochi giorni fa ed un incendio di un capannone di un noto imprenditore Policorese testimonia come la criminalità abbia fatto a Policoro un salto di qualità preoccupante che per intensità e gravità non ha precedenti nel metapontino . L’attentato di ieri ai danni di un Poliziotto in servizio alla Digos è la conferma di quando da mesi andiamo dicendo e scrivendo , che le istituzione in primis comune e prefettura stanno sottovalutando il fenomeno. Si sa che i fenomeni criminali attecchiscono soprattutto in quelle comunità dove illegalità amministrativa e prassi , a Policoro la mucillagine amministrativa e la violazione delle regole così come evidenziato anche all’apertura dell’anno giudiziario dal procuratore generale della Repubblica di Potenza è norma , così come è passato come fatto normale che il più importante appalto del comune sia stato vinto da una ditta che ad oggi (dopo un anno e mezzo ) non riesce a presentare il certificato antimafia. Lo stesso Vice prefetto in qualità di commissario di Policoro non è riuscito ad andare oltre a trattare la questione come un atto formale e burocratico , mentre era evidente che la questione richiedeva più coraggio. Oggi constatato i fatti , non bastano più inutili tavoli sulla sicurezza , ma bisogna cominciare a passare ad azioni concreti , con invio di più uomini per presidiare il territorio ed indagini mirate . Ma anche la politica deve fare la sua parte, preoccupante è stato il silenzio dei partiti e dell’amministrazione su vicende che invece richiedono un appello alla mobilitazione dei cittadini per dire No a Tutte le mafie e le criminalità. Proprio per questo inviteremo tutti , dalle forze politiche alle associazioni di partecipare alla manifestazione pubblica di cui ci facciamo promotori per dire Mo Basta alla criminalità e alle illegalità , convinti come siamo che solo con la mobilitazione popolare potremmo svegliare le istituzioni dormienti per salvaguardare la nostra città.
Frammartino Ottavio
Policoro è Tua

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