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venerdì 5 ottobre 2012

ECONOMIA, ON. PUGLIESE(GRANDE SUD): EIPLI IN VITA PER ASSICURARE RISORSE IDRICHE POTABILI, IRRIGUO ED INDUSTRIALI NELLE REGIONI MERIDIONALI.

“Pochi giorni dopo la scadenza del secondo «termine» per la definitiva cancellazione dell’Eipli, l’Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia, che gestisce la gran parte delle dighe lucane, la situazione è quanto mai «stagnante» e i futuri scenari per le Regioni meridionali coinvolte ancora assolutamente incerti.” Lo afferma in una nota l’On. Marco Pugliese, Parlamentare di Grande Sud che sta seguendo la delicata questione con i colleghi del gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati che fa capo all’On. Gianfranco Miccichè. In considerazione della scadenza di soppressione liquidazione dell’Eipli, - spiega il Parlamentare di Grande Sud - a seguito del decreto legge “Salva Italia” che pronunciava: “che le funzioni del soppresso ente venivano trasferiti alle Regioni interessate entro il 30 Settembre 2012 con l’individuazione del soggetto costituito o individuato, assicurando l’adeguata rappresentanza dello Stato”; in considerazione delle recenti disposizioni di legge della Spending Review legge nazionale 135/2012 “Razionalizzazione amministrativa divieto di istituzioni e soppressioni di enti, agenzie e organismi di Regione, Province e Comuni”; le Regioni Puglia, Basilicata, Campania e Calabria non hanno potuto individuare il soggetto da costituire. A seguito del contrasto delle due normative di legge, ad oggi, l’Eipli che gestisce l’approvvigionamento idrico al servizio di milioni di abitanti per uso potabile oltre che per scopi irrigui per la fornitura ai Consorzi di Bonifica delle Regioni Puglia, Basilicata, Campania e Calabria e per la fornitura idrica per uso industriale ai consorzi industriali oltre al soggetto industriale Ilva di Taranto, potrebbe non assicurare e garantire la sicurezza di tutte le opere infrastrutturali, idriche dell’intero Mezzogiorno.


Il Ministro delle Politiche Agricole, dott. Mario Catania, pur essendo tecnico e alto dirigente del dicastero, non ha manifestato alcuna risoluzione alle problematiche in oggetto quindi con conseguenti pesanti ripercussioni economiche, sociali e di pubblica sicurezza degli impianti.



Pertanto – aggiunge Pugliese – per la particolare rilevanza economica, sociale e di protezione civile rivestita dalle funzioni in capo all’Eipli, auspico un celere intervento del Ministro Catania, al fine di proporre con ogni urgenza al Consiglio dei Ministri di inserire nell’ordine del giorno, l’emendamento Eipli condiviso dai Presidenti delle Regioni interessate teso al risanamento dell’Eipli dopo 30 anni. La mancata proroga del Governo nazionale, quindi tesa al risanamento dell’ente, comporterebbe l’aggravio a carico dello Stato della originaria debitoria di atti giudiziari di 270 Milioni di euro.



Altresì, - conclude Pugliese - ad oggi l’Eipli è il soggetto beneficiario e attuatore da parte del Cipe di realizzazioni di opere strategiche di interesse nazionale assegnate per l’importo di 300 milioni di euro per il completamento degli schemi idrici in Puglia, Campania e Basilicata.








Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese

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