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giovedì 27 settembre 2012

La Federazione Sindacati Indipendenti sospende le relazioni sindacali con l'ASM e chiede la revoca della DELIBERA 792 del 2 agosto 2012.

Con nota del 26.09.2012 la F.S.I. ha comunicato al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera l’interruzione delle relazioni sindacali e il ritiro dei componenti della F.S.I. dalla delegazione trattante. Le ragioni di tale dura presa di posizione sono state determinate dal mancato rispetto, da parte dell’azienda sanitaria materana, delle prerogative e dei diritti dei dirigenti della FSI, violati in più occasioni. Ciò ha creato un clima in cui i dirigenti sindacali si sentono intimiditi poiché si sono visti privare, arbitrariamente e illegittimamente, del ruolo di partecipazione democratica alla scelte della pubblica amministrazione voluto dalla carta costituzionale e dalle norme di attuazione dei principi repubblicani. Sei componenti la segreteria territoriale di Matera della F.S.I., nonché eletti con grande consenso alle ultime elezioni per il rinnovo delle RSU dell’ASM, si sono visti costretti a ricorrere al Tribunale di Matera – Sezione Lavoro – depositando in data 26.09.2012 un ricorso contro l’ASM per condotta antisindacale.


Mediante il ricorso la FSI spera di ottenere la condanna dell’ASM e la rimozione degli effetti derivanti dalla condotta antisindacale posta in essere. Solo in tal modo sarà fissato un sistema di relazioni sindacali rispettoso del ruolo di sussidiarietà partecipativa del sindacato ai processi decisionali della pubblica amministrazione. In circa venti anni di relazioni sindacali è la prima volta che la FSI si è vista costretta a ricorrere agli organi giurisdizionali per condotta antisindacale. Evidentemente il vaso è colmo. I dirigenti della FSI non potevano sopportare ulteriormente l’arroganza e la prepotenza dei dirigenti dell’ASM che, nonostante alcune sentenze passate in giudicato (Cfr. straordinario e funzioni di coordinamento), continuano imperterriti a voler imporre accordi nulli in radice poiché contrastanti con norme di rango superiore. La F.S.I. ha sempre detto no ad ogni accordo che si ripercuote negativamente sui lavoratori e sugli utenti. Se l’ASM vuol procedere allo smantellamento di reparti e servizi dei Presidi Ospedalieri di Matera, di Policoro, di Stigliano, di Tinchi, mediante accorpamenti e riorganizzazioni poco trasparenti, senza aver preventivamente consultato le organizzazioni sindacali, prosegua pure. La ASM non avrà mai il consenso della FSI che ricorrerà presso tutte le sedi per chiedere la rimozione dell’attuale direzione strategica dell’ASM che sinora si è distinta per aver aumentato a dismisura i conflitti sociali. I tanto decantati risparmi sbandierati dall’ASM a seguito di accorpamenti poco trasparenti (vedi super laboratorio) e di esternalizzazioni selvagge (servizio cucina del presidio ospedaliero di Policoro), sono tutti da dimostrare. Il sindacato ha già dimostrato in altre occasioni che l’esternalizzazione dei servizi non porta alcuna convenienza economica e determina lavoro precario. Evidentemente gli esperti contabili del movimento sindacale sono considerati dall’ASM poco attendibili. Forse per questo ai dirigenti sindacali viene impedito di poter illustrare la problematica in maniera precisa ed approfondita. La F.S.I. esprime solidarietà e vicinanza ai comitati spontanei di Stigliano, Pisticci e Tinchi nati per difendere i presidi ospedalieri dallo smantellamento posto in essere dalla politica regionale con la collaborazione dei burocrati dell’ASM di Matera, fra i quali si annida qualche politico travestito da manager pubblico.

IL COORDINATORE TERRITORIALE
( Antonio Fedele )
IL SEGRETARIO TERRITORIALE 
( Giuseppe Cavallo )

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