Si conclude domani alle 11.00 con la rappresentazione teatrale su tematiche ambientali realizzato dei ragazzi e una lunga tavolata in compagnia di educatori e genitori, l’ultimo campo estivo di Legambiente Basilicata onlus al Ceas “Il vecchio faggio” di Sasso di Castalda. Di tipo residenziale, è rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Obbiettivo specifico dell’attività educativa è stato non tanto diffondere semplici nozioni naturalistiche o scientifiche, ma piuttosto suscitare nei ragazzi una maggiore consapevolezza sui problemi legati all’ambiente e promuovere un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del pianeta in cui viviamo. Le attività si sono svolte con il coordinamento di personale che, oltre ad essere qualificato nei settori pertinenti, ha maturato, durante anni di esperienza nel duplice ruolo di animatore ed educatore di soggiorni educativi, la giusta sensibilità per valutare le dinamiche del gruppo e le esigenze dei singoli. Passeggiate didattiche nei meravigliosi boschi del posto, percorsi geologici volti alla scoperta di come si sono formate le rocce e alla ricerca di tracce fossili attraverso l’utilizzo di lenti di ingrandimento, gare di orienteering, visita all’oasi faunistica del cervo sono stati i mezzi con cui i ragazzi sono stati condotti con mano in un viaggio alla scoperta dell’enorme ricchezza di questo territorio. Sono state svolte inoltre attività didattiche per imparare le tecniche di orientamento attraverso l'utilizzo di bussole, carte IGM, GPS, per conoscere il mondo della Protezione Civile, in maniera particolare dell’Antincendio Boschivo (A.I.B.). e utilizzare il modulo per lo spegnimento incendi e le radio ricetrasmittente. Perché il Campo Estivo è qualcosa di più di una semplice vacanza, rappresenta una prima importante esperienza di autonomia, di confronto con gli altri ragazzi, e di conoscenza di un posto incontaminato, diverso da quella che è la realtà cittadina, reso ancora più appetibile dalla guida di animatori preparati. Una proposta di turismo educativo, responsabile e non invasivo per l'ambiente. Un’occasione per entrare in un territorio in punta di piedi, per capire e per arricchirsi, accostandosi alle tradizioni, ai sapori, ai ritmi, alle bellezze e alle difficoltà dei territori e di chi ci vive. Anche quest’anno il Ceas ha visto il sostegno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e della Redus della Regione Basilicata nell’ambito dell’Epos “Programma strategico 2010-2013 per l’Educazione e la Promozione della Sostenibilità Ambientale”, per promuovere un tipo di vacanza che non sia fine a se stessa, ma che dia stimoli e voglia di tornare a casa con l’idea che anche i luoghi di vita quotidiani possono diventare sempre più a misura d’uomo e di bambino, con l’impegno di ciascuno. I Campi estivi residenziali 2012 organizzati dal Ceas “Il Vecchio Faggio” rientrano nel programma del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Nazionale “Anch’io sono la protezione civile”.
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venerdì 31 agosto 2012
Spettacolo teatrale chiude il Campo estivo di Legambiente Basilicata onlus
Domani 1 settembre – ore 11.00 – Ceas “Il vecchio faggio” (Sasso di Castalda).
Si conclude domani alle 11.00 con la rappresentazione teatrale su tematiche ambientali realizzato dei ragazzi e una lunga tavolata in compagnia di educatori e genitori, l’ultimo campo estivo di Legambiente Basilicata onlus al Ceas “Il vecchio faggio” di Sasso di Castalda. Di tipo residenziale, è rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Obbiettivo specifico dell’attività educativa è stato non tanto diffondere semplici nozioni naturalistiche o scientifiche, ma piuttosto suscitare nei ragazzi una maggiore consapevolezza sui problemi legati all’ambiente e promuovere un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del pianeta in cui viviamo. Le attività si sono svolte con il coordinamento di personale che, oltre ad essere qualificato nei settori pertinenti, ha maturato, durante anni di esperienza nel duplice ruolo di animatore ed educatore di soggiorni educativi, la giusta sensibilità per valutare le dinamiche del gruppo e le esigenze dei singoli. Passeggiate didattiche nei meravigliosi boschi del posto, percorsi geologici volti alla scoperta di come si sono formate le rocce e alla ricerca di tracce fossili attraverso l’utilizzo di lenti di ingrandimento, gare di orienteering, visita all’oasi faunistica del cervo sono stati i mezzi con cui i ragazzi sono stati condotti con mano in un viaggio alla scoperta dell’enorme ricchezza di questo territorio. Sono state svolte inoltre attività didattiche per imparare le tecniche di orientamento attraverso l'utilizzo di bussole, carte IGM, GPS, per conoscere il mondo della Protezione Civile, in maniera particolare dell’Antincendio Boschivo (A.I.B.). e utilizzare il modulo per lo spegnimento incendi e le radio ricetrasmittente. Perché il Campo Estivo è qualcosa di più di una semplice vacanza, rappresenta una prima importante esperienza di autonomia, di confronto con gli altri ragazzi, e di conoscenza di un posto incontaminato, diverso da quella che è la realtà cittadina, reso ancora più appetibile dalla guida di animatori preparati. Una proposta di turismo educativo, responsabile e non invasivo per l'ambiente. Un’occasione per entrare in un territorio in punta di piedi, per capire e per arricchirsi, accostandosi alle tradizioni, ai sapori, ai ritmi, alle bellezze e alle difficoltà dei territori e di chi ci vive. Anche quest’anno il Ceas ha visto il sostegno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e della Redus della Regione Basilicata nell’ambito dell’Epos “Programma strategico 2010-2013 per l’Educazione e la Promozione della Sostenibilità Ambientale”, per promuovere un tipo di vacanza che non sia fine a se stessa, ma che dia stimoli e voglia di tornare a casa con l’idea che anche i luoghi di vita quotidiani possono diventare sempre più a misura d’uomo e di bambino, con l’impegno di ciascuno. I Campi estivi residenziali 2012 organizzati dal Ceas “Il Vecchio Faggio” rientrano nel programma del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Nazionale “Anch’io sono la protezione civile”.
Si conclude domani alle 11.00 con la rappresentazione teatrale su tematiche ambientali realizzato dei ragazzi e una lunga tavolata in compagnia di educatori e genitori, l’ultimo campo estivo di Legambiente Basilicata onlus al Ceas “Il vecchio faggio” di Sasso di Castalda. Di tipo residenziale, è rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Obbiettivo specifico dell’attività educativa è stato non tanto diffondere semplici nozioni naturalistiche o scientifiche, ma piuttosto suscitare nei ragazzi una maggiore consapevolezza sui problemi legati all’ambiente e promuovere un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del pianeta in cui viviamo. Le attività si sono svolte con il coordinamento di personale che, oltre ad essere qualificato nei settori pertinenti, ha maturato, durante anni di esperienza nel duplice ruolo di animatore ed educatore di soggiorni educativi, la giusta sensibilità per valutare le dinamiche del gruppo e le esigenze dei singoli. Passeggiate didattiche nei meravigliosi boschi del posto, percorsi geologici volti alla scoperta di come si sono formate le rocce e alla ricerca di tracce fossili attraverso l’utilizzo di lenti di ingrandimento, gare di orienteering, visita all’oasi faunistica del cervo sono stati i mezzi con cui i ragazzi sono stati condotti con mano in un viaggio alla scoperta dell’enorme ricchezza di questo territorio. Sono state svolte inoltre attività didattiche per imparare le tecniche di orientamento attraverso l'utilizzo di bussole, carte IGM, GPS, per conoscere il mondo della Protezione Civile, in maniera particolare dell’Antincendio Boschivo (A.I.B.). e utilizzare il modulo per lo spegnimento incendi e le radio ricetrasmittente. Perché il Campo Estivo è qualcosa di più di una semplice vacanza, rappresenta una prima importante esperienza di autonomia, di confronto con gli altri ragazzi, e di conoscenza di un posto incontaminato, diverso da quella che è la realtà cittadina, reso ancora più appetibile dalla guida di animatori preparati. Una proposta di turismo educativo, responsabile e non invasivo per l'ambiente. Un’occasione per entrare in un territorio in punta di piedi, per capire e per arricchirsi, accostandosi alle tradizioni, ai sapori, ai ritmi, alle bellezze e alle difficoltà dei territori e di chi ci vive. Anche quest’anno il Ceas ha visto il sostegno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e della Redus della Regione Basilicata nell’ambito dell’Epos “Programma strategico 2010-2013 per l’Educazione e la Promozione della Sostenibilità Ambientale”, per promuovere un tipo di vacanza che non sia fine a se stessa, ma che dia stimoli e voglia di tornare a casa con l’idea che anche i luoghi di vita quotidiani possono diventare sempre più a misura d’uomo e di bambino, con l’impegno di ciascuno. I Campi estivi residenziali 2012 organizzati dal Ceas “Il Vecchio Faggio” rientrano nel programma del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Nazionale “Anch’io sono la protezione civile”.
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