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Al Ministro
della Salute Renato Balduzzi
Viale
Giorgio Ribotta 5, 00144 Roma
E p.c.
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Al Presidente
della Giunta Regionale
Vito De
Filippo
Palazzo della
Regione via Verrastro 4, 85100
Potenza
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All’Assessore
all’Ambiente della Regione Basilicata
Wilma Mazzocco
via Verrastro 5, 85100
Potenza
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Al Dipartimento
Ambiente della Regione Basilicata
Via Verrastro 5, 85100 Potenza
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Al Presidente
della Provincia di Matera
Franco Stella Via
Ridola, 75100 Matera
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All’Assessore
all’ambiente della Provincia di Matera
Giovanni Bonelli Via Ridola, 75100 Matera
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Ai Sigg. Sindaci
della provincia di Matera
Oggetto: Incidenza delle
malattie tumorali nel Metapontino e Collina Materana
Egregio Signor Ministro, il mio comune, Pisticci, insiste su uno dei siti di interesse nazionale
relativamente alla bonifica ambientale: la Val Basento. Il Sito di Bonifica di
interesse nazionale viene individuato, come tale, con la legge 179/02 del 31
luglio, viene perimetrato dal D.M. 26
marzo del 2003, occupa una superficie che comprende le aree industriali dei comuni
di Pisticci, Ferrandina e Salandra, nella provincia di Matera.
Importante
polo industriale del passato, con livelli occupazionali consistenti in diverse
migliaia di unità, spesso a contatto con materiali contenti fibre di amianto,
oggi l’area industriale riesce a dare
lavoro a qualche decina di addetti il cui numero viene falcidiato giorno per
giorno dai licenziamenti. La
Val Basento si presenta quindi come un lugubre museo di fabbriche abbandonate
memori dei fasti dell’industria chimica e nel quale continuano ad operare
alcune attività industriali dal forte impatto ambientale. Ad oggi non ci
risulta alcuno studio epidemiologico del sito.
A poca distanza
dalla valle del Basento sorge, dal dopoguerra, il centro ENEA della Trisaia,
tristemente noto alla cronaca per storie mai chiarite in riferimento allo
stoccaggio di materiale radioattivo.
Questo, Signor Ministro, per manifestare la forte preoccupazione della
comunità che rappresento, colpita da un
numero spropositato di eventi luttuosi causati troppo spesso da malattie
tumorali. Preoccupazione che faccio mia
in quanto Sindaco e preoccupazione fondata in quanto medico che
quotidianamente vive il contatto con un numero ingiustificabile di
neoplasie; se da un lato, quindi, è possibile trovare una spiegazione per quei
di tumori legati alla presenza dell’amianto, come il mesotelioma pleurico;
dall’altro, vista la carenza
di studi a riguardo, è negata la possibilità comprendere l’origine del
fenomeno.
Per avere un quadro epidemiologico chiaro, nel tentativo di porre
rimedio ad una situazione diventata insostenibile e per dare una risposta alle
domande dei miei concittadini, formulo la richiesta che codesto Ministero possa
avviare un’indagine sulla mortalità per tumori nell’intera Regione Basilicata
con particolare attenzione al Metapontino e alla collina materana, dove
l’incidenza sembra essere maggiore.
In attesa di un Suo riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Il Sindaco
Dr. Vito Di Trani

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