Il Piano di sviluppo per la viabilità del Materano, che sarà finanziato con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013 recentemente ripartite dal Cipe, vede la Provincia di Matera intervenire, con una somma pari a 20 milioni di euro, sulla quasi totalità dei comuni materani suddivisi per cinque macro aree. “Una vera e propria boccata di ossigeno – ha evidenziato il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella – per un territorio che oltre ad avere pagato un dazio pesantissimo al fenomeno del dissesto idrogeologico, sta continuando a pagare in termini di mancata crescita. Appena saranno disponibili questi fondi la Provincia di Matera predisporrà quanto necessario per avviare le procedure che renderanno immediatamente cantierizzabili gli interventi. Operazioni concrete che potranno contribuire a risollevare uno dei settori maggiormente penalizzati dalla crisi: l’edilizia. Comparto strategico per il territorio che ha visto un decremento pari al 30%, in termini di occupati e attività produttiva.” “Dopo la grande assenza del precedente governo nazionale, - ha proseguito Stella - ora finalmente anche grazie al ministro Barca sono stati liberati fondi per noi strategici. Lo sblocco dei fondi tanto attesi è un segnale importante e rappresenta il risultato di un’azione virtuosa che ci vede soddisfatti. Ora è il momento di destinare tali fondi per interventi mirati, evitando interventi a pioggia, attivando una concertazione puntuale con i territori.” Il reticolato di strade di competenza della provincia, su cui ricadranno le misure finalizzate alla salvaguardia e alla tutela della viabilità, attraversa i comuni di Matera, Pomarico, Miglionico, dove sono previste le seguenti opere di protezione della sede stradale: muri di sostegno, gabbionate, paratie e opere di regimentazione idraulica: fossi di guardia e adeguamento tombini. Sulla viabilità che connette Tricarico, Irsina, Grassano e Grottole saranno effettuati, invece, interventi in corrispondenza di frane diffuse: drenaggi, gabbionate, muri in cemento armato anche su pali. Tra Stigliano e la Montagna materana si interverrà in corrispondenza di frane diffuse con drenaggi, gabbionate, terre armate, muri in cemento armato e paratie. Lungo le strade tra Pisticci e il Metapontino sono previsti gabbionate e fossi di guardia. Sul reticolato di strade che attraversa l’area di Tursi e del basso Sinni sono previsti interventi di consolidamento delle pendii: muri, gabbioni, chiodatura pareti, palificate e opere di regimentazione idraulica quali drenaggi e fossi di guardia.
Con l’obiettivo di individuare specifici interventi finalizzati alla mitigazione del rischio la provincia di Matera e l’Università degli studi della Basilicata hanno sottoscritto un’apposita convenzione finalizzata a valutare il grado di esposizione al rischio idrogeologico della rete stradale della Provincia di Matera e a definire azioni tese alla mitigazione del rischio.

Nessun commento:
Posta un commento