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venerdì 6 luglio 2012

TRIBUNALE PISTICCI: BENEDETTO, NON CONVINCENTI ARGOMENTAZIONI MINISTRO GIUSTIZIA

“Sarà pure un provvedimento epocale, come lo definisce il Ministro alla Giustizia Severino, quello che sopprime tutte le sezioni distaccate di Tribunale, tra le quali gli Uffici di Pisticci, oltre ad una cinquantina di Tribunali, ma non per questo giustificato e con motivazioni convincenti e tanto meno condivisibili”: è il commento del vice presidente del Consiglio Regionale Nicola Benedetto (IdV) aggiungendo che “di epocale ci sarà la negazione del diritto alla giustizia in tempi ragionevoli e con costi contenuti”. “Non è sufficiente ridisegnare la geografia giudiziaria del Paese come se si trattasse di procedere ad un semplice disegno di confini amministrativi se poi, come nel caso della sezione di Pisticci – aggiunge – non si tiene in debita considerazione la produttività in ordine alle sentenze nel civile e nel penale e un altro fattore non certo irrilevante: il Tribunale di Matera non è in grado di assorbire l’attività giudiziaria che gli sarà trasferita da Pisticci. Devono pertanto prevalere argomentazioni di carattere giuridico e costituzionale per condizionare il Governo ad approfondire i temi dell’attuale sistema giudiziario regionale che più che di deroghe ha bisogno di approfondimenti e valutazioni non formali”. Nel ricordare di aver presentato una mozione approvata all’unanimità in Consiglio, con il riferimento anche ai Tribunali di Melfi e di Lagonegro, a sostegno del pacchetto di proposte emerse del Comitato Tribunale di Pisticci per “salvare” gli Uffici Giudiziari dalla scure dei tagli del Ministero”, Benedetto ribadisce “la necessità di affermare il principio di diritto di prossimità della giustizia che può essere realmente garantito solo con la permanenza del Tribunale sul territorio, un presidio giudiziario imprescindibile per il territorio,. La battaglia non è ancora persa e – continua il vice presidente del Consiglio – il provvedimento del Governo sollecita un’iniziativa più incalzante degli enti locali del Materano sostenuta da Regione e parlamentari. Anche l’idea di valutare la possibilità di istituire a Matera una sezione distaccata della Corte di Appello in modo da accrescere l’attività degli Uffici Giudiziari del capoluogo da alleggerire proprio attraverso il Tribunale di Pisticci, che diventerebbe ancor più insopprimibile, merita grande attenzione. In sostanza, è fortemente intelligente la strategia che punta a togliere ogni “pretesto” alla chiusura degli uffici di giustizia nel Metapontino che come tutti i cosiddetti piccoli tribunali – spiega Benedetto – rappresentano in molte zone del Paese, soprattutto al Sud, la presenza di un indispensabile presidio dello Stato di prevenzione, di legalità e di giustizia al fine di fronteggiare il fenomeno della piccola e grande criminalità. Di qui la mia piena solidarietà agli Avvocati che da tempo stanno manifestando il proprio dissenso sostenendo il diritto dei cittadini a tempi certi per l’amministrazione della giustizia che la soppressione dei tribunali cosiddetti minori, in gran parte simboli di efficienza, funzionalità nonché virtuosità, non è in grado di garantire ed al contrario produrrebbe nuovi guasti sociali”.

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