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venerdì 6 luglio 2012

PISTICCI: Fatture false al Comune: danno erariale di oltre 1 milione e 100 mila euro, ieri udienza Corte dei Conti. 18 le persone davanti ai giudici di Potenza

Come riportato da Leo Amato, su Il Quotidiano della Basilicata, 18 tra dipendenti, funzionari, dirigenti del Municipio di Pisticci e revisori sono comparsi ieri mattina davanti ai giudici di Potenza. Tra loro due in particolare, il geometra Rosario Malvaso e il “ragioniere” Umberto Giorgetti, sono accusati di essersi impossessati con la complicità di una «cerchia ristretta» di imprenditori, operanti in particolare nel settore edile, delle somme che mancano all’appello. Mentre gli altri devono rispondere di omissione di controllo, inclusi i tre firmatari dell’esposto che a ottobre del 2006 – dopo anni di “distrazione” – ha scoperchiato il caso. Forse un errore dettato dall’eccessiva sicurezza. Forse un passo più lungo della gamba. Per farla breve Giorgetti si era presentato al capo del servizio finanziario, la dottoressa Pina Pizziferri, con tre mandati di pagamento da firmare in tutta fretta, sostenendo che il dirigente fosse assente, mentre in realtà era nel suo ufficio. La cosa avrebbe insospettito il funzionario, che con una telefonata avrebbe smascherato l’impostore, bloccando subito dopo il pagamento di quei soldi. Così sarebbe partita una piccola indagine interna dalla quale è emerso che la determina di liquidazione allegata a uno di quei mandati faceva riferimento a una delibera di giunta che non esisteva. La stessa determina riportava un numero che corrispondeva a un atto diverso, sia per soggetti sia per contenuto. In sostanza di quei lavori eseguiti sugli edifici scolastici del Comune e all’interno del cimitero non sarebbe esistita traccia.
Nel giro di pochi mesi i mandati irregolari individuati tra il 1998 e il 2006 sono stati 215. Nove le ditte fortunate,
tutte quante di Pisticci. Quella di Adriano Del Monte avrebbe beneficiato da sola di quasi 506mila euro di pagamenti
indebiti. Quella di Rocco Famiglietti di 98mila euro. Giandomenico Silletti di 196 mila. Soltanto per restare al grosso. Ora il PM della Corte dei Conti di Potenza, Ernesto Gargano, sostiene che una cosa del genere non sarebbe mai stata possibile se non per «la totale assenza di organizzazione delle strutture» e «la protratta mancanza dei doverosi controlli».

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