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lunedì 4 giugno 2012

PDL: un articolato e partecipato dibattito in sede di coordinamento provinciale

Il Pdl dopo la celebrazione dei congressi ed il turno delle amministrative che ha interessato alcuni importanti centri della provincia di Matera con l'affermazione di sindaci del Pdl e l'elezione di diversi consiglieri comunali nelle città di Policoro e di Grassano, ha svolto un articolato e partecipato dibattito in sede di coordinamento provinciale tenutosi ieri sera nella città di Matera. Nella sua relazione il coordinatore provinciale, il senatore Cosimo Latronico ha evidenziato come '' anche questa esperienza segnala che la politica per affermarsi deve sottolineare il suo contenuto di servizio verso la comunità”. “Le stesse elezioni amministrative – ha dichiarato Latronico - sono un'occasione per far emergere un progetto di città e degli uomini in grado di proporlo e sostenerlo. Questa e' la dinamica che abbiamo seguito proponendo uomini e programmi all’altezza del compito di governo. La politica può riprendersi la fiducia di cui ha bisogno, se riesce ad assecondare questa continua dinamica rigenerativa. Per quanto ci riguarda proseguiremo questo percorso provando a selezionare classe dirigente sul territorio e ad intercettare le problematiche più vive delle comunità. Il compito del Pdl in Basilicata e' quello di animare un'area sociale desiderosa di costruire un'alternativa al sistema di potere rappresentato dal centro sinistra che dopo decenni di governo non ha offerto risposte soddisfacenti sul piano dello sviluppo della realtà regionale. Questa ansia di cambiamento va raccolta ed interpretata con sempre maggiore vigore. Sul piano parlamentare proseguirà il lavoro del partito per portare a termine le azioni già avviate per incalzare il governo regionale su un uso produttivo delle risorse minerarie. Si muovono in questa direzione gli sforzi compiuti per ottenere l'articolo 16 della legge sulle liberalizzazioni che garantisce per la prima volta una quota di risorse fiscali ai territori di estrazione petrolifera per finanziare un fondo destinato allo sviluppo delle infrastrutture e delle attività produttive della Basilicata”. Nel corso dell'intenso dibattito tra i dirigenti provinciali e locali non sono mancati riferimenti e valutazioni sulla situazione politica nazionale che attraversa il Pdl e sulla battuta di arresto che il partito ha dovuto riscontrare in molte parti del Paese. “Il Pdl ha pagato più degli altri i prezzi della crisi che soffre l’Italia - ha continuato Latronico - ed anche il disfacimento di una coalizione, quella di centro/ destra, largamente suffragata nelle elezioni del 2008. Questa condizione ha generato nell’elettorato di centro destra delusione ed astensionismo , pagati in termini elettorali. Senza nasconderle bisogna partire da queste difficoltà ' provando a reinterpretare le ragioni di fondo del nostro blocco sociale di riferimento che chiede alla politica buona amministrazione e sviluppo . Capacità di riforma e sviluppo di opportunità soprattutto per le realtà con maggior disagio sia dal punto di vita sociale che territoriale. L'atto di responsabilità nel sostegno al governo Monti per proseguire un' azione di risanamento e di sviluppo avviata dal governo Berlusconi, deve sempre più essere caratterizzato dalle nostre ragioni per ridare fiducia alle famiglie ed alle imprese italiane. I risultati ottenuti in queste giorni in Parlamento per la certificazione e la compensazione dei debiti delle imprese (oltre 50 miliardi di euro) contratti con la pubblica amministrazione, sono un esempio rilevante dell'azione che i gruppi parlamentari del Pdl possono compiere per incalzare il governo sul versante della crescita.
Anche la riforma del mercato del lavoro licenziata dal Senato e la razionalizzazione della spesa pubblica di prossimo esame, sono riforme strutturali che aiuteranno il Paese a riconquistare quei fattori di competitività necessari per la ripresa. Da ultimo il rilancio da parte del Pdl, nei mesi che restano per la fine della legislatura,di una proposta costituzionale di riforma della forma di governo per assicurare al Paese un governo in grado di decidere, come avviene nella gran parte degli Stati d'Europa, e di modifica della legge elettorale per garantire maggiore coinvolgimento degli lettori nella scelta dei propri parlamentari, rappresentano una sfida di sistema alle derive demagogiche che le forze responsabili in Parlamento dovrebbero saper valorizzare nell'interesse della nazione''. Nel coordinamento provinciale sono intervenuti i consiglieri regionali Mario Venezia, Romeo Sarra,Paolo Castelluccio, Nicola Pagliuca, Gianni Rosa, il consigliere provinciale Antonio Stigliano, i sindaci di Pomarico, Giuseppe Casolaro, di Poliporo, Rocco Leone, l'assessore di Grassano Nicola Bochicchio e i dirigenti Leonardo Giordano, Adriano Pedicini, Giuseppe Montano,Vincenzo Zito ,Giuseppe Rielli,Franco Prisco,Saverio Ciccimarra,Vincenzo Grippo,Rosa Fiore ,Giorgio Santoriello e l'on. Vincenzo Taddei.

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