Il Parco dell' Appennino Lucano a due giorni dalla scadenza di un bando importante, per sviluppare il Network Turistico Locale, cambia date e regole, un comportamento a dir poco scandaloso, non solo perchè riflette la non professionalità e l'assenza di competenza con cui è stato sviluppato il bando, ma manifesta il dubbio che tale proroga, immotavita, decisa all'ultimo momento con una semplice delibera dirigenziale, possa celare altri tipi di interesse quali indirizzare il bando verso lidi conosciuti. Il bando che già di per sè conteneva indirizzi su impostazioni tecniche obsolete e non all'avanguardia, nella retttifica "del giorno prima", non menziona in nessun modo cosa succede a coloro che potrebbero aver già consegnato le buste di gara.
E' come se il giorno prima degli esami la scuola decide di cambiare testo e spostare la data di due settimane.
Questi comportamenti non democratici, indecenti, queste alterazioni del diritto, sono inaccettabili, non è ammissibile che chi gestisce istituzioni pubbliche, crei alterazioni di questo genere e gestisca un Ente a proprio piacimento.
Questo modo di agire tipico della Basilicata stà portando la nostra Regione e non solo allo sfacelo, la casta di politici, di amministratori e di funzionari sempre piu palesemente e senza vergogna gestisce in questa regione la cosa pubblica come se fosse un'azienda privata, come se fosse casa loro.
Le imprese della Basilicata dicono basta a questi comportamenti e chiedono che gli incapaci e coloro che non sanno rappresentere la cosa pubblica nell'interesse comune vadino a casa.
Basilicata Imprese
Le imprese Lucane per uno sviluppo del bene comune quale unica strada per il benessere e la ricchezza della Regione
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