La Polisportiva, anche quest’anno, ha dovuto sostenere un notevole sforzo ECONOMICO per non far morire il fenomeno calcio a Pisticci, ed allo stesso tempo, allestire una squadra competitiva per partecipare dignitosamente al campionato di Eccellenza. Non sono luoghi comuni o frasi fatte quelle che dipingono il calcio come il principale veicolo di aggregazione, giovanile e sociale, né tanto meno si diventa arditi nell’unire le sorti della squadra che rappresenta la città con quelle della stessa.
Nonostante la retrocessione dalla serie d abbia inferto un duro colpo a livello emotivo nei confronti di tutto l’ambiente, la società è riuscita dove altre hanno avuto difficoltà o sono scomparse, cercando di mantenere accesa la fiammella della speranza di poter salvare, anche in piccolo, il calcio inteso nel suo più alto significato, e cioè come fenomeno sociale aggregante. E’ necessario riportare nuova linfa, di natura economica ed umana, e far tornare viva la partecipazione collettiva che ha rappresentato, oltre che un esempio imitato successivamente anche da altre realtà calcistiche, il vero segreto della proficua ascesa del calcio cittadino verso le categorie che la gente di Pisticci merita, che hanno sempre rappresentato la massima aspirazione dei tifosi e degli sportivi di questa Città. La Polisportiva C.S. Pisticci rappresenta, al di là di chi ne può reggere di volta in volta le sorti, un patrimonio della intera cittadinanza al pari della categoria nella quale si milita. C’è rammarico di fronte al serio rischio di perdere la nostra squadra di calcio. Un rischio che nessun cittadino che ama questo sport può davvero permettersi. In un momento storico ed economico difficile, che coinvolge tutti i settori ad ogni livello, è difficile continuare a proporre calcio, in quanto vengono a mancare le risorse minime per poterlo fare. Le persone che compongono la società sono state sottoposte, nel corso degli anni, ad enormi sacrifici che non sono stati ripagati adeguatamente, per una serie di concause e motivi che è difficile spiegare. Più volte sono stati lanciati messaggi alle realtà presenti sul nostro vasto territorio, che a causa delle difficoltà di cui sopra, non hanno potuto-voluto sostenere questa causa. E’ giunto il momento di ridare ossigeno e forza al fenomeno calcio su un territorio che ha sempre valorizzato le proprie risorse e la Polisportiva lo è, a dispetto di tutti i luoghi comuni e frasi fatte.
Se qualcuno ha interesse a dare continuità ad un sogno è arrivato il momento di FARLO!

Nessun commento:
Posta un commento