COMUNE DI ROTONDELLA
“Esame ed approvazione del Conto Consuntivo Esercizio 2011”. Questo il
primo punto all’ordine del giorno trattato dal Consiglio comunale di Rotondella,
sul quale ha relazionato l’assessore al ramo Tarantino, approvato con 11 voti
favorevoli, 3 astensioni (Corrado, Bianco e Marranchelli) e tre voti contrari
(Agresti, Lippo e Pastore). E’ stato anche il tema centrale di un corretto
dibattito a più voci (Agresti, Corrado, Marranchelli, Lippo, Lobreglio,
Pastore, Divincenzo) con le risposte conclusive ai temi sollevati da parte del
sindaco Francomano.
Un consuntivo che non si discosta di molto dalle previsioni se non
per l’inserimento dei fondi di
compensazione ambientale.
Sul secondo punto, con 16 voti favorevoli ed un solo voto contrario
(quello del consigliere di maggioranza Stefano Corrado), il Consiglio comunale
ha preso atto e ratificato quelle che sono le nuove norme in materia di
liberalizzazione delle attività economiche (Disposizione espresse nell’art. 1
del Dl 201 del 6 dicembre 2011, convertito in Legge -la n. 214- del successivo
22 dicembre).
Si tratta della possibilità di potere avviare nuove attività
(agricole, commerciali, artigianali, turistico-alberghiere, servizi resi dalle
banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni)
-equiparate alle attività produttive- nella zona PIP di Rotondella Due, un’area
che con ogni probabilità potrà assumere un ruolo centrale per lo sviluppo
dell’intero comprensorio per l’esistenza pur diffusa ma approssimativa di molte
delle attività indicate in materia di liberalizzazione.
Provvedimento giudicato positivo da Tina Bianco dell’Udc mentre
Giuseppe Lippo, pur esprimendo un voto favorevole per la possibilità di avviare
attività commerciali nell’area artigianale rotondellese, ha tenuto a precisare
che “le Associazioni dei commercianti sono contrarie alla liberalizzazione
selvaggia che indebolisce il mercato” con specifico riferimento ad una
Circolare del Ministero per lo Sviluppo economico, che lascia impregiudicata la
possibilità di applicare limitazioni di orario o aperture differenziate
correlate alla tipologia degli esercizi con atti e provvedimenti specifici.
Stefano Corrado, consigliere di maggioranza, ha motivato il suo voto
contrario in qualità di architetto e non di consigliere in quanto questo tipo
di scelta porta a definire i “non luoghi” e non “i luoghi” e nel caso specifico
limita la possibilità di progettare in Rotondella Due, alimentando così “la non
città” ed il proliferare di “lotti”.
Approvato all’unanimità
l’adesione al “Consorzio intercomunale per il diritto allo studio per la
formazione musicale” la cui gestione è affidata all’Istituto Musicale “G.M.
Trabaci” con sede didattica nei ristrutturati locali del “Palazzaccio”,
convenzionato con il Conservatorio “Duni”. Un’adesione che -ha spiegato Maria
Cuccarese, assessore alle Politiche culturali e scolastiche- persegue
l’obiettivo di poter consentire ai giovani rotondellesi della possibilità di
frequentare corsi musicali di qualità.

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