I dati trasmessi da Basilicata pulita, la società che gestisce dal 2010 la raccolta rifiuti a Rotondella e che dal dicembre dello stesso anno ha avviato per conto del Comune la differenziata “porta a porta”, sono incoraggianti e documentano l’impegno dei cittadini nel praticare questo tipo di conferimento dei rifiuti, interpretando e comprendendo sino in fondo il valore di questa modalità.
560.182 kg di rifiuti raccolti nel corso del 2011 con una percentuale del 36,10% costituita ancora dall’indifferenziata il che porta al 64% circa la raccolta differenziata così suddivisa per tipologia di rifiuti: rifiuti biodegradabili (27,92%), carta e cartone (13,87%), plastica (7,68%), vetro (4,79%), rifiuti ingombranti (1,15%), prodotti tessili, per lo più materassi (0,90%), apparecchiature contenenti clorofluorocarburi, quindi frigoriferi (1,84%), pneumatici fuori uso (1.85%), apparecchiature elettriche contenenti componenti pericolosi, cioè monitor e tv (1,46%), altre apparecchiature elettriche (0,61%), tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio (0,009%), ferro ed acciaio (0,47%), alluminio (0,08%), metalli misti (1,36%), toner esauriti (0,003%), medicinali (0,005%).
Non a caso proprio a gennaio 2012, Rotondella è stato inserito tra i “Comuni ricicloni” (iniziativa promossa da Lega Ambiente) ricevendo la speciale menzione per il miglior start-up. Ancora più confortanti i dati relativi a gennaio 2012 che vedono diminuire la percentuale relativa all’ indifferenziato (22,47%) ed alzarsi la soglia relativa ai rifiuti biodegradabili (umido) che sale al 32%.
Per Walter Lobreglio, assessore all’ambiente, l’impegno dell’Amministrazione va nella direzione di migliorare questi dati e soprattutto di ottimizzare le risorse e ridurre, se non eliminare completamente, alcune criticità dovute per lo più alla particolare configurazione del centro collinare che crea difficoltà sia ai cittadini che agli operatori. Infatti, corso del 2011, diversi “Punti-blu” (piccoli spazi per la raccolta) sono stati eliminati mentre per ciò che riguarda le zone rurali si procederà a risolvere i diversi anche se non preoccupanti problemi. L’Amministrazione comunale, infine, è indirizzata a cercare soluzioni appropriate per ciò che i riguarda i rifiuti (innanzitutto plastica) prodotti in ambito agricolo.
