In Marconia di Pisticci due donne e un minore, tutti cittadini extracomunitari,
di nazionalità Marocchina, venivano
tratti in arresto perché ritenuti responsabili di violazione di domicilio aggravato, resistenza a
Pubblico Ufficiale e false dichiarazioni sulla loro identità. Nella notte il proprietario di
un’abitazione, ubicata nella frazione di Marconia, segnalava
al “112” dei Carabinieri
che delle persone a lui sconosciute
avevano occupato un alloggio di proprietà regolarmente
mobiliato e momentaneamente non abitato, permanendovi senza il suo consenso. All’atto dell’intervento il personale
dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia e della Stazione di Pisticci
constatava che la porta d’ingresso era stata forzata ed all’interno dell’alloggio in
argomento due donne ed un minore si erano “accasati” disfacendo le loro valige
contenenti abbigliamento e buffetteria varia
quali pentole ed alimenti. Gli occupanti opponevano una ferma e
reiterata resistenza all’indirizzo dei militari intervenuti ed in ultimo adagiandosi
supini per terra impedivano al
personale operante di svolgere le operazioni finalizzate alla
loro identificazione. Le persone
arrestate venivano, quindi, condotte in Caserme dove fornivano
false generalità che rendevano, in un primo momento, difficoltoso la loro
identificazione. I Carabinieri scongiuravano
l’ennesima occupazione abusiva atteso che nella
zona, in passato, sono stati occupati
arbitrariamente altri alloggi popolari di proprietà
dell’A.T.E.R.. I tre cittadini
extracomunitari venivano arrestati perché ritenuti responsabili dei
tre pesanti capi d’imputazione
richiamati. Il minore veniva accompagnato presso l’abitazione del
padre, anch’esso marocchino, così come disposto dal Tribunale per i minori di Potenza,
mentre le donne, madre e figlia, venivano giudicate con rito direttissimo dal Tribunale di
Matera che convalidava l’arresto.

Nessun commento:
Posta un commento