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martedì 3 aprile 2012

Alla Total la libertà di inquinare il fiume Sauro

Il malcapitato fiume Sauro farà presto la brutta fine del fiume Agri e del fiume Basento che versano in un grave stato di inquinamento. Nella delibera n. 1888/2012 la Regione Basilicata, nell'indicare le prescrizioni al costruendo Centro oli di Corleto Perticara della Total, fa emergere un fatto a dir poco inquietante: per 5 anni la Total potrà sversare le tossiche acque di lavorazione nel fiume Sauro. Un’ennesima notizia inquietante questa che gira attorno al rapporto tra dipartimento ambiente e la società multinazionale francese, alla quale società andrebbero tolte, secondo NoScorie Trisaia, così come già denunciato dalla Ola (Organizzazione lucana ambientalista) tutti i permessi minerari in atto per comportamento di spregio del territorio e dell’ambiente lucano e della salute dei suoi abitanti.


La Total Mineraria non solo deve rispondere insieme all’Eni e alla britannica Lasmo sullo smaltimento di fanghi tossici in un campo coltivato ad orzo ed a grano a Corleto Perticara in località Dievolo, da un’accusa grave di corruzione, ma deve spiegazioni, in barba ad ogni principio di sicurezza, di avere un pozzo petrolifero proprio dentro l’area del suo centro oli. In più si vede concedere dalla Regione la comoda possibilità di smaltire i reflui inquinanti e le contaminate acque di lavorazione del costruendo centro olio di Corleto direttamente nel torrente Sauro. La deliberazione regionale "prescrive" infatti alla multinazionale francese, di smaltire entro 5 anni le acque di scarto in un costruendo pozzo di reinezione, a conferma di due cose: che la Total già smaltirebbe le acque direttamente nei corpi idrici superficiali; e che si continua a permettere una pratica di reiniezione di liquidi tossici ad alta pressione nel sottosuolo. Una pratica che potrebbe essere un diverso, dannoso e non legale metodo di smaltimento di rifiuti, e che risulta essere molto pericoloso per le falde acquifere del territorio e per i fenomeni sismici che la stessa vulcanologia e sismologia internazionale denuncia da tempo.



NoScorie ricorda che il Sauro immette le proprie acque nell’Agri che finiscono nel mar Jonio, per la turistica ed economica della Basilicata, dove finisce anche il Basento, e della cui finalità turistico-economica, agli amministratori regionali, interessa ben poco, evidentemente. NoScorie Trisaia, dunque, denuncia che si sta realizzando un centro olio a Corleto Perticara senza che siano stato programmato un Piano rifiuti, così come prescrive la legge, che prima (e non dopo) l'approvazione del progetto le compagnie devono redigere. No scorie chiede alla Total ed alla Regione Basilicata se abbiano ottemperato a questo obbligo prioritario previsto dalla “Circolare ministeriale del 14 maggio e pubblicata anche sul sito Unmig http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/norme/cir140510.htm.