(Sono invitati Parlamentari, Consiglieri, Sindaci,
Provincia di Taranto)
Il Comitato TerreJoniche, dopo il
successo dell'occupazione dell'assessorato regionale all'agricoltura realizzato
giovedì scorso in Basilicata,
fa il punto ed annuncia nuove mobilitazioni in Puglia
fa il punto ed annuncia nuove mobilitazioni in Puglia
Ad un anno di distanza
dall'alluvione di Marzo, noi stiamo facendo tutto il nostro dovere: voi
no!
Questo Marzo
2012 non rimarremo lungo i fiumi del Metapontino e di Marina di Ginosa. Usciamo
di nuovo dalle nostre terre e dalle case ferite per chiedere conto di impegni
ancora non mantenuti. Noi stiamo facendo tutta la nostra parte ed abbiamo
contribuito, in questo lungo anno di mobilitazione, ad incassare risultati
straordinari per tutti i cittadini lucani e pugliesi (due Ordinanze
straordinarie del Presidente del Consiglio dei Ministri per l'alluvione di
Puglia e Basilicata che hanno aperto la possibilità di guardare al futuro con
speranza, 16 ml di Euro fra Puglia e Basilicata per la prima emergenza, la
sospensione dei pagamenti INPS e INAIL per le aree alluvionate, la dichiarazione
di incostituzionalità per la tassa sulle disgrazie) ma non abbiamo ancora visto
un Euro di risarcimenti per i danni subiti, non è stato speso un Euro di quanto
è stato stanziato per la messa in sicurezza del territorio, gli atti
amministrativi dei Commissari per l'alluvione procedono con insopportabile ed
offensiva lentezza.
Nel frattempo,
basta qualche giorno di pioggia perché i fiumi continuino ad esondare e la
situazione di quanti sono stati colpiti dalle alluvioni di Marzo (e da quelle
precedenti) e non hanno avuto alcun ristoro sta precipitando. Il Ministero degli
interni nella sua relazione al parlamento sulle attività antimafia a pag. 227
recita: “..Il notevole danno economico, tuttora in fase di quantificazione,
correlato ai gravi eventi alluvionali di Marzo 2011, potrebbe innescare nel
settore agricolo il ricorso all'esercizio abusivo del credito ed all'usura,
nonché stimolare interessi della .. criminalità organizzata...”. Dunque non
erano provocazioni del Comitato TerreJoniche: la situazione sta precipitando e,
purtroppo, quello che Il Ministero degli Interni denuncia come possibilità è per
noi una certezza già ora.
Oggi,
pretendiamo ben altre ed immediate certezze.
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Entro 15 gg va terminato l'iter previsto dalla prima OPCM per Puglia e Basilicata. Vendola e De Filippo (i due commissari) devono presentare gli atti che certificano i bisogni economici certi, i criteri di riparto delle somme necessarie, gli aventi diritto per i risarcimenti, il piano generale per la messa in sicurezza del territorio. Senza questi adempimenti, che avrebbero dovuto essere compiuti entro 60 gg dall'entrata in vigore dell'OPCM (il 5 Gennaio per la Puglia) non si potrà impostare una seconda Ordinanza che stanzia e destina le risorse importanti di cui abbiamo bisogno
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Vanno resi operativi ed utilizzati i fondi già stanziati per la messa in sicurezza del territorio e per evitare che i Comuni rischino il dissesto finanziario
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Va messa in campo con ogni urgenza un'iniziativa per salvare le aziende e le famiglie più colpite che insistono nell'area epicentrica dal rischio dell'usura in attesa che i risarcimenti possano essere erogati. Il Comitato, anche su questo, ha avanzato proposte precise su cui occorre investire con immediate disponibilità finanziarie.
Annunciamo un Marzo di iniziative e
mobilitazioni in Basilicata e Puglia:
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Potenza 1° Marzo Conferenza Stampa e incontro con i Capigruppo
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Potenza 2 Marzo – Mobilitazione
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Taranto 5 Marzo – Conferenza Stampa e incontro pubblico (ore 12 Provincia di Taranto)
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Bari – Mobilitazione (la annunceremo lunedì in conferenza stampa)
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Puglia/Basilicata 6-23 Marzo iniziative di mobilitazione
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Matera/Taranto – 23/24/25 Marzo Forum Nazionale “Maipiù” per dare vita alla rete nazionale dei cittadini e delle istituzioni colpiti dalle alluvioni
!!!! MO BASTA
!!!!
