Consiglio Regionale di Basilicata
Gruppo Il Popolo delle Libertà
Il Consigliere Mario Venezia
Egregio Direttore,
dopo le vane promesse ai danni dei
dieci operai del consorzio agrario di Matera, da anni in attesa del
posto di lavoro, dopo la mancata assunzione dei giovani vincitori del
concorso bandito dall’ARPAB, dopo il lungo ed ancora bloccato iter
concorsuale per 30 autisti-soccorritori del 118 per la Azienda
Sanitaria di Potenza, ora tocca ai giovani lucani vincitori
dell’avviso pubblico per il Catalogo Regionale di Alta Formazione
Asse IV “Capitale Umano” ai quali, nonostante il dettagliato
calendario previsto nel bando, e trascorsi vari mesi dall'avvio
delle attività, ad oggi non è stato corrisposto alcun rimborso
spese. Le nuove vittime della nostra sciagurata regione sono ragazzi
disoccupati, universitari e laureati che per frequentare i corsi sono
costretti, per la maggior parte, a viaggiare facendo gravare le spese
sulle famiglie. Non si riesce a capire quali siano i motivi per i
quali la Regione Basilicata sia inadempiente e non sia nelle
condizioni di onorare il debito con i giovani. Per questo motivo ho
chiesto chiarimenti, con l'interrogazione allegata, al Presidente De
Filippo ed all'Assessore Viti su questa vicenda che, a mio parere,
non trova alcuna giustificazione se non nell'assoluto stato
confusionale che caratterizza l'agire del governo regionale. Ad
aggravare il tutto poi l'autentica reticenza degli uffici regionali
che, in un recente incontro con una rappresentanza di corsisti, hanno
rinviato alle calende greche il pagamento delle spettanze.
Francamente, Egregio Direttore, credo
che di questo passo, di raggiro in raggiro, di falsa promessa in
falsa promessa, ai giovani lucani non resti per davvero che fare le
valige ed abbandonare questa regione destinata ad essere un ospizio,
il tutto nell'indifferenza del suo Governatore.
Il Consigliere Regionale del PDL
On. Mario Venezia
