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mercoledì 21 marzo 2012

Interrogazione urgente a risposta orale

Premesso che:

La Regione Basilicata nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007-2013 ha destinato per l’avviso pubblico inerente la concessione di voucher per il Catalogo Regionale di Alta Formazione, Asse IV “Capitale Umano” una spesa complessiva prevista di €. 15.650.000,00;


la Regione eroga il voucher ( importo massimo euro 10.800,00 cadauno) direttamente all’Organismo di Formazione in nome e per conto del beneficiario del voucher, in tre quote: la prima , ad espletamento del 30% della durata del corso, a titolo di rimborso dei costi relativi alle ore effettivamente frequentate dal beneficiario ; la seconda , ad espletamento del 60% della durata del corso, a titolo di rimborso dei costi relativi alle ore effettivamente frequentate ; la terza a conclusione del corso;

considerato che:


diverse sono state le criticità riscontrate dai giovani che hanno individuato una lunga serie di problematiche relativamente: alla qualità della didattica offerta dagli enti di formazione, all’obsolescenza delle attrezzature informatiche, ai locali non sempre idonei, all'offerta reale di stage non sempre concorde con la fase d’aula, al ricorso a personale non regolarmente assunto, alla lentezza dei pagamenti;


alcuni enti di formazione asseriscono di non aver ricevuto i finanziamenti nei modi e nei tempi descritti dal bando;


alcuni giovani che hanno iniziato i corsi nel febbraio 2011, presso la Pragma Group srl di Matera, non hanno, ad oggi 20 marzo 2012, ricevuto alcun rimborso;


è altresì previsto dal bando un bonus per l’autoimpiego di euro 1.000,00 al termine del corso;


la fase di accompagnamento al lavoro sembra, in alcuni casi, esaurirsi nel visitare siti internet;


tali criticità, qualora appurate, comporterebbero un immediato interessamento della UE;




Si interrogano il Presidente la Giunta Regionale e l'Assessore alla Formazione

per sapere:


l’origine del mancato monitoraggio, da parte della Regione, sull’attività degli enti di formazione, dalla qualità della didattica alla rendicontazione di bilancio, fino al controllo sull’eventuale ricorso a personale non assunto;


qual è il reale margine di profitto su questi voucher da parte dei suddetti enti;


se terminati i corsi vi sia un reale accompagnamento al lavoro, unitamente a politiche di verifica circa le reali ricadute occupazionali di tali corsi;


se l’erogazione dei fondi così come prevista dal bando, sia effettivamente avvenuta per l’ente sopracitato, o se vi sia stato un ritardo ascrivibile all’ente regionale;


i motivi che hanno causato, oltre ai ritardi nei pagamenti, anche la mancata consegna, ad oggi, degli attestati;


se è intenzione della Regione monitorare la qualità dell’offerta formativa degli enti preposti, per vigilare sulla qualità della didattica così come sulla politica complessiva d’investimento.

Il Consigliere Regionale del PDL

On. Mario Venezia