Di Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani e Direzione Radicali Italiani
Ancora un’adesione al PRNTT. Questa volta a scegliere la doppia tessera è stato il Sindaco di Potenza Vita Santarsiero. Nel ringraziare il primo cittadino del capoluogo di regione voglio ricordare una volta di più che Il Partito Radicale è ancora l’unico soggetto politico al quale tutti nel mondo possono iscriversi con il solo vincolo dell’esercizio della piena loro libertà di coscienza civile. Con l’iscrizione del sindaco di Potenza salgono a 8 gli esponenti della politica lucana che hanno deciso di iscriversi al PRNTT.
Negli atti del 36° congresso del Partito Radicale è scritto: “Alla realtà transnazionale del partito è necessario che corrisponda quella trans partitica;l’appello che si rivolge ai democratici – i quali, è naturale, per l’ambito nazionale si scelgono strumenti e sedi diverse di azione politica – è di essere “anche” radicali, non “solo” radicali”. Il PR in effetti è un Partito non concorrente di nessun altro, soprattutto rispetto a partiti nazionali. I suoi obiettivi sono assolutamente diversi: è un partito di ideali, di progetti e di battaglie, non un partito elettorale e di potere. E’ insomma una libera associazione di persone che intende perseguire obiettivi di diritti umani e di democrazia oltre le frontiere, oltre i partiti, oltre i confini della politica tradizionale. Proprio per questo fine il PR non partecipa, in quanto tale, ad alcuna competizione elettorale. I suoi militanti sono evidentemente liberi di candidarsi in qualsiasi lista elettorale o di costituirla”.
Nel dare il benvenuto a Vito Santarsiero esprimo l’auspicio che tanti altri decidano di sottoscrivere la tessera del partito che si batte “per il diritto alla vita e la vita del diritto”.
Lo Statuto del PRNTT: “Il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito proclama il diritto e la legge, diritto e legge anche politici del Partito Radicale, proclama nel loro rispetto la fonte insuperabile di legittimità delle istituzioni, proclama il dovere alla disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza, alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge. Richiama se stesso, ed ogni persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e nella libertà, allo stretto rispetto, all'attiva difesa di due leggi fondamentali quali: La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo (auspicando che l'intitolazione venga mutata in "Diritti della Persona") e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo nonché delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti nelle due carte; al rifiuto dell'obbedienza e del riconoscimento di legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente ordinatorie, cioè a non-leggi. Dichiara di conferire all'imperativo del "non uccidere" valore di legge storicamente assoluta, senza eccezioni, nemmeno quella della legittima difesa.”
I Politici lucani iscritti al PRNTT
Vito De Filippo(PD), Presidente della Giunta regionale
Agatino Mancusi(UDC), Vice Presidente della Giunta regionale
Rocco Vita(PSI), Consigliere regionale
Antonio Flovilla, Vice segretario regionale UDC
Giuseppe Maria De Bellis, segretario regionale MPA
Egidio Nicola Ponzo(PD), Sindaco di Latronico
Alessandro Singetta(API), Consigliere regionale
Vito Santarsiero(PD), Sindaco di Potenza
