Si terrà sabato 24 marzo a partire
dalle ore 8.30, presso l’auditorium dell’Ospedale Madonna delle
Grazie di Matera un corso sul tema: “Il paziente con disturbi
dell’equilibrio su base vascolare, fra territorio e struttura”.
L’iniziativa è stata assunta
dal responsabile della S.S. Audiologia, Vestibologia e Foniatria,
dott. Giacinto Asprella Libonati, che fa parte dell’unità
operativa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale
dell’ospedale di Matera diretta dal dott. Gennaro Larotonda.
Dopo la presentazione del corso è
previsto il saluto delle autorità.
Il programma scientifico prevede
nella prima parte della mattinata gli interventi del dott. Asprella
sull’inquadramento clinico dei disturbi vestibolari e sulla
vertigine correlata a disturbi vascolari del labirinto, del dott.
Guglielmo Larotonda sull’anatomia e la fisiologia del circolo
labirintico, del prof. Nicola Quaranta sul danno clocleare di origine
vascolare ipocause improvvise, ricorrenti e fluttuanti, gli acufeni,
del dott. Aldo Messina sull’otoneurofarmacologia: memoria, ricordo
e cicatrici neuronali, dalla reuroplasticità all’intervento
farmacologico.
Seguirà nella seconda parte un
confronto di opinioni sul tema da parte degli specialisti che verrà
conclusa da una discussione riassuntiva dei temi trattati e la
presentazione interattiva con l’uditorio di casi clinici.
La sintomatologia vertiginosa è
molto diffusa nella popolazione al di sopra dei cinquantenni e
rappresenta spesso una condizione invalidante. Secondo le statistiche
è la terza causa di consultazione del medico di medicina generale.
Recentemente è stato dimostrato che la vertigine, soprattutto quella
posizionale, è riconducibile alla labirintolitiasi.
Il corso si rivolge prevalentemente
ai medici specialisti in otorinolangoiatria audiologia ed ai cultori
del disturbo dell’equilibrio e si prefigge l’obiettivo di fornire
un percorso clinico sintetico, capace di raccogliere, attraverso
elementi semplici e non strumentali, i fondamentali segni
anamnestici, obiettivi e semiologici del paziente, al fine di
indirizzare il medico nella formulazione di uno schema terapeutico
adeguato ed aggiornato, evitando il ricorso a terapie ed esami
clinici inutili quanto costosi, se non a volte addirittura dannosi
per il paziente.
Il corso si concluderà con una
un’analisi delle più moderne acquisizioni in campo riabilitativo.
