“Se avete la bontà di attendere….”:
è la risposta del Presidente dell’Area Programma Val
d’Agri Claudio Cantiani agli operai forestali che hanno
protestato per i ritardi nella riapertura dei cantieri. Siamo di fronte
alla più
evidente testimonianza di incapacità di amministrare che rasenta
l’irresponsabilità e la insensibilità sociale nei confronti del dramma di
centinaia di persone senza reddito. E’ il commento di Filippo Massaro, a nome del Csail-Comitato Indignati
Lucani.
Cantiani non può
trincerarsi dietro i ritardi del “suo” Presidente De
Filippo
nell’approvare il Piano Forestale 2012 perché sa bene
–aggiunge Massaro- che anche se il documento fosse pronto,
lui e il nuovo “carrozzone
politico mangia-soldi”
che ha ereditato in qualità di “vassallo”
per la Val d’Agri del Governatore-sceicco,
non sono pronti ad affrontare la mole degli adempimenti richiesti e maturati nel
tempo. Intanto il capofila dell’Area Programma è il Municipio di Sant’Arcangelo
e quindi non si capisce come farà il sindaco di Marsicovetere ad occuparsi anche di questi aspetti a meno
che non goda di “ubiquità”.
Ancora, la soppressione delle
Comunità Montane con l’art. 15 della L.R. n°26 del 30/12/2011 , e della
rinascita delle Aree Programma, previste dalla L.R. n°33/2010, sulla base di tali disposizioni le
Comunità Montane non hanno più competenze in merito ai
procedimenti connessi anche con il taglio dei boschi .
Il “demerito” va
attribuito
al Governo regionale vergognosamente inefficiente, per aver
paralizzato le attività agricole
imprese boschive e forestali, che ha dato un altro duro colpo
alla già disastrata economia dell’intero comparto.
Si sollecita il Governo regionale,
immerso in un profondo letargo, di voler provvedere tempestivamente di colmare
questo “vuoto “ di
competenze
e dare urgente
risposta a migliaia di cittadini che
aspettano riscontro alle istanze prodotte da molti mesi .
Filippo
Massaro Csail-Comitato Indignati
Lucani
