Il 18 Marzo 2012, fra le 10 e le 17 si terrà a Grassano Scalo una giornata
di lavoro per discutere la costituzione della rete lucana dei movimenti sociali
contro la crisi sociale, economica, ambientale e di democrazia, primo passo . La
giornata è stata programmata il pomeriggio del 25 Febbraio scorso a Potenza ed
ha l'obiettivo di verificare le condizioni per unificare le diverse vertenze
territoriali e di settore contro la crisi mobilitando gli uomini e le donne
della Basilicata contro una deriva che vede la Regione agli ultimi posti di
tutti gli indicatori sociali, ambientali ed economici.
All'appello lanciato
da Altragricoltura e dal Comitato per la Difesa delle TerreJoniche, stanno
rispondendo in diverse realtà del movimento ambientalista, del sindacalismo,
dell'associazionismo e dell'impegno civile di tutte le zone ed i settori sociali
della Basilicata.
Ci ritroviamo nel convincimento che gli uomini e le donne
della Basilicata abbiano bisogno di risposte che rimettano al centro il lavoro,
il diritto a produrre, la tutela del territorio e della salute, i beni comuni e
la qualità dei servizi e non possano continuare a vedere, al contrario, il
territorio svenduto alle speculazioni finanziarie private, dentro una crisi che
colpisce in maniera sempre più dura l'ambiente, il reddito e la qualità della
vita per la gran maggioranza dei maggioranza dei cittadini.
E' arrivato per
noi il tempo di percorrere le strade obbligate che ci permettano di mettere
insieme le nostre esperienze sociali, le nostre capacità tecniche, le nostre
conoscenze ed i nostri saperi per metterle a disposizione del più largo
movimento che sapremo costruire ed invertire un destino di impoverimento cui la
classe dirigente sta lasciando la Regione, cui nessuno può accettare e
piegarsi.
Al termine della giornata di domani saranno resi noti i
documenti e le scelte di mobilitazione che verranno adottati.
Quello che
segue è il testo dell'appello che convoca la giornata di domani, mentre sulla
pagina facebook all'indirizzo (https://www.facebook.com/groups/altrabasilicata/377089508976599/)
è possibile vedere documenti e adesioni.
Invito ai movimenti ed alle associazioni, agli uomini ed alle donne impegnati nelle vertenze, nelle iniziative di resistenza alla crisi economica, sociale, ambientale e di democrazia in Basilicata
(vedi il report della prima riunione https://www.facebook.com/groups/376181412400742/doc/376738129011737/)
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Grassano Scalo, ristorante della stazione 18 Marzo 2012 - ore 10-17
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Care e cari,
Era da tempo che sentivamo in Basilicata il bisogno di ritrovarci insieme ai fratelli e sorelle che come noi stanno resistendo e ricercando le vie che permettono di uscire dalla drammatica crisi economica, sociale ed ambientale in cui siamo ricacciati. Sabato 25 molti di noi saranno a Potenza per partecipare alla manifestazione "MO BASTA", è l'occasione per incontrarci e confrontarci su come sia possibile dare vita nella nostra regione ad una rete comune di iniziative e pratiche e ad una vertenza unitaria per rivendicare insieme "Un'altra Basilicata". A nome di Altragricoltura e del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche (solo due delle tante realtà che resistono ed organizzano cittadini e bisogni in questa regione), avendolo discusso con il Comitato promotore della Manifestazione "MO BASTA" e con diverse altre realtà, invito sia quanti partecipano alla manifestazione della mattina sia quanti non ci saranno, comunque tutti quanti sono impegnati nelle vertenze per il territorio, l'ambiente, i diritti, il lavoro, le associazioni ed i movimenti lucani ad un incontro per discutere come mettere insieme le esperienze e come lavorare insieme ad unificarle. Mai come ora c'è bisogno della più ampia ed efficace iniziativa che sappia difendere le nostre aziende ed il lavoro, sappia dare voce all'indignazione dei disoccupati i e dei giovani costretti a lasciare la Basilicata, che faccia contare davvero il grido dei tanti lucani che dicono no all'aumento del carburante, al pizzo delle banche e delle esattorie, all'odioso ricatto delle mafie e della corruzione politica, alle trivelle selvagge nelle nostre terre e nei nostri mari, al sottosviluppo della Basilicata regione più povera d'Italia, allo sfruttamento del territorio da parte delle multinazionali del petrolio e dei rifiuti. Abbiamo bisogno di cambiare i rapporti di forza con la politica che governa questa Regione per salvare la Basilicata da un sistema politico corrotto e incompetente, per tutelare i nostri beni comuni, la salute dei lucani che si ammalano di tumore piu' della media nazionale, la loro dignità e libertà. Abbiamo il dovere di offrire agli uomini ed alle donne della Basilicata la possibilità reale di contare e rivendicare la dignità ed il rispetto negato da quanti stanno governando e negando il futuro. Per farlo dobbiamo superare le tante divisioni in cui la politica ci ha tenuto, vincendo la tentazione di rimanere chiusi dentro la prigione delle mille sigle e della nostra frammentazione che ci condanna alla marginalità ed alla impotenza ma, al contrario, considerando le nostre pluralità e diversità come la nostra più grande forza e la base da offrire a quanti hanno a cuore le sorti della nostra regione. Incontriamoci alle ore 16 di sabato 25 Febbraio a Potenza, discutiamone, organizziamoci.
Gianni Fabbris