Tutelare
i diritti del personale di ruolo e precario nel mondo della scuola.
Anief
lancia la sfida per la rappresentatività e chiude a Matera il 2 marzo 2012
la
campagna elettorale per rinnovo RSU
Venerdì 2 marzo 2012 dalle ore 9 alle
ore 13 presso l’aula magna del Liceo Scientifico di Matera il sindacato Anief,
che tutela i diritti del personale di ruolo e precario del mondo della scuola
nella provincia di Matera promuove un seminario sul tema “La legislazione
scolastica nella normativa recente”.
Il seminario è rivolto al personale
dell’istituzione scolastica interessato ad aggiornarsi sulla nuova disciplina
normativa e contrattuale introdotta nell’ultimo triennio. Si discuterà di
Mobilità, Cassa integrazione, Licenziamento, Progressione di carriera,
Riconversione professionale, Blocco degli stipendi, Indennità di reggenza,
Stabilizzazione dei precari, Formazione iniziale, Reclutamento, Pensioni.
Tutte le questioni che minano i
diritti del personale di ruolo e precario del mondo della scuola saranno
approfondite nel corso del seminario, che vedrà la partecipazione del
segretario nazionale dell’Anief Marcello Pacifico, invitato nella città dei
Sassi per chiudere la campagna elettorale avviata per il rinnovo delle Rsu, che
ha coinvolto altre città italiane: Firenze, Biella, Milano e Cosenza.
Dopo i saluti del sindaco di Matera.
Salvatore Adduce, del dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Dante
Alighieri” di Matera, Osvaldo Carnovale, del presidente regionale CONFEDIR
Basilicata, Pasquale Covella e del presidente provinciale ACLI Matera, Mimmo
Corrado, sono previsti
Il seminario prevede tre relazioni,
quella affidata al direttore del corso Marcello Pacifico e le successive
affidate al segretario regionale Nuccio Santochirico e dal vice-presidente di
Anief Matera, Daniele Ventrelli.
GLI
OBIETTIVI DELL’ANIEF
L’Anief lancia la sfida sul territorio
materano per affermare i diritti del personale di ruolo e precario del mondo
della scuola. Gli obiettivi che intende raggiungere sul territorio lucano e
pugliese questa nuova organizzazione sindacale sono stati presentati in
conferenza stampa dal responsabile territoriale del sindacato ANIEF Nuccio
Santochirico, accompagnato al tavolo da uno dei collaboratori, Emanuele Cambio
e dal presidente dell’ACLI Matera, Mimmo Corrado, che ha precisato in apertura
le motivazioni che hanno portato il suo movimento a rafforzare il legame già
avviato a livello nazionale con l’Anief attraverso una convenzione che riguarda
i principali servizi offerti all’utenza, il patronato e il Caf (Centro
assistenza fiscale). “Acli e Anief hanno avvuato due anni fa una convenzione a
livello nazionale per garantire servizi sempre più efficienti ai nostri
iscritti e oggi siamo felici di poter annunciare questa intesa che intende
sviluppare l’apertura di sedici sedi Anief nei principali comuni del Materano”.
Il responsabile territoriale del
sindacato ANIEF Nuccio Santochirico ha illustrato in conferenza stampa quali
sono le prerogative di questo sindacato che mira ad ottenere la
rappresentatività nel “bistrattato” mondo della scuola. “L’Anief – ha precisato
Santochirico – è un nuovo sindacato specializzato nella legislazione
scolastica”. In questi anni, non essendo rappresentativo, ha fatto ascoltare la
sua voce solo nelle aule dei tribunali e nel parlamento. Anief lotta per il
diritto al lavoro e per una giusta retribuzione. Sono già migliaia i colleghi
che hanno dato fiducia al nostro sindacato, che conta a livello nazionale circa
9 mila con trattenuta e delega attiva direttamente dallo stipendio.
Oggi il sindacato si presenta con un
migliaio di liste di cui quasi duecento attive in Puglia e Basilicata. Per dar
voce alle nostre istanze chiediamo un sostegno alle prossime elezioni previste
dal 5 al 7 marzo 2012 per rinnovare i
rappresentanti sindacali del mondo della scuola anche ad altre sigle sindacali
quali LISA, SCUOLA ATHENA, SISA, USI e CONITP.
Il voto dei colleghi può portare
l’Anief ad essere rappresentativa e portare la voce del sindacato presso le
stanze del Ministero dell’Istruzione. E’ opportuno ricordare in proposito che
le votazioni RSU sono ferme al 2006 e
questa fase di stallo non ha naturalmente favorito l’alternanza che dovrebbe
garantire un Paese democratico come l’Italia anche in ambito sindacale.
Un voto all’Anief è un voto
all’alternanza costruttiva di chi si è speso per anni per specializzarsi nel
diritto, proprio perché le leggi devono essere giuste e garantire i diritti a
tutti i lavoratori della scuola per permettere una crescita al paese. L’Anief
si prefigge di sconfiggere il precariato e dare uguali diritti a per tutti. Il
nostro motto è: “Insieme possiamo cambiare la scuola”.
Ecco perchè è opportuno votare la
lista Anief. Se non c’è una lista Anief, per protesta chiediamo di non votare.
Bisogna far capire ai sindacati che non meritano il voto per quello che non
hanno fatto in questi ultimi anni. Dove c’è la lista Anief bisogna dare
fiducia. Perché insieme possiamo costruire la scuola del domani. Gli obiettivi
del sindacato Anief saranno illustrati venerdì 2 marzo a Matera nel corso di un
seminario interregionale di studio sul tema “La legislazione scolastica nella
normativa recente”, rivolto al personale docente, Ata, Dsga, dirigente, Rsu di
Puglia e Basilicata. Al seminario partecipa anche il segretario nazionale
dell’Anief Marcello Pacifico, che chiuderà proprio a Matera la campagna
elettorale avviata per il rinnovo delle Rsu che ha coinvolto anche altre città
italiane: Firenze, Biella, Milano e Cosenza. Le adesioni durante le precedenti
giornate di studio sono state altissime: in due mesi oltre duemila tra docenti,
Ata, Dsga, vicari, dirigenti hanno preso parte agli eventi promossi dall’Anief
pur non essendo iscritti al sindacato.
Il segretario provinciale Nuccio
Santochirico ha chiesto al presidente nazionale Marcello Pacifico di chiudere a
Matera la campagna elettorale anche per promuovere la candidatura della nostra
città a capitale europea della cultura nel 2019. Il seminario è aperto a tutti
i docenti, è gratuito e prevede l’esonero retribuito del servizio per tutta la
giornata.
Nuccio Santochirico ha illustrato
anche le iniziative promosse con successo dall’Anief a livello nazionale per
tutelare i diritti del personale di ruolo e precario del mondo della scuola:
“L’azione dell’Anief è sempre più apprezzata e condivisa, sia nelle iniziative
legali che, di recente, hanno ottenuto l’approvazione anche della CGIL-FLC e
della CISL per garantire la pensione ai colleghi che maturano i vecchi
requisiti entro il 31 agosto 2012, sia nella mobilitazione della categoria con
l’adesione, allo sciopero annunciato per il 3 marzo 2012, dei sindacati CONITP,
LISA, SISA, SCUOLA ATHENA, USI e la proclamazione dell’astensione per lo stesso
giorno da parte anche della GILDA-UNAMS. L’Anief ha portato un vento nuovo
nella scuola, dopo anni di colpevole immobilismo. Il voto alla lista Anief
nella propria scuola, alle prossime elezioni RSU, sarà trasversale e sopratutto
sarà un voto libero per il cambiamento. Le recenti iniziative dell’Anief, tutte
andate a buon fine, conferma la bontà del progetto di rilancio dell’azione
sindacale a beneficio di coloro che operano nel mondo della scuola. Pur non
avendo la possibilità di essere ricevuta dal Ministero dell’Istruzione perchè
non dispone ancora della rappresentatività per trattare l’Anief
è riuscita nel giro di un anno a far approvare delle leggi per la tutela
dei precari, come ad esempio l’inserimento degli abilitati nelle graduatorie
che con i passati governi, ed in particolare con la riforma-Gelmini, erano
stati ingiustamente esclusi. In particolare il Governo è stato battuto su un
ordine del giorno presentato dall’on. Russo (Pd) su richiesta dell’Anief che lo
impegna a inserire nella terza fascia i docenti neo-abilitati appena collocati
nella fascia aggiuntiva, a inserire con riserva i docenti iscritti negli a.a.
2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011 ai corsi di Scienze della Formazione primaria
e a consentire l’inserimento dei docenti abilitati con D. M. 21 e con D. M.
85.” Alla Camera dei Deputati, il
Governo è stato anche battuto in un ordine del giorno che lo impegna a porre
rimedio all’emendamento incostituzionale presentato e approvato in Senato che
aveva mirato a sostituire il testo approvato dall’altro ramo del Parlamento,
prevedendo l’inserimento a pettine all’atto dell’aggiornamento triennale
previsto nel 2014 dei docenti abilitati in scienze della formazione primaria,
in strumento musicale e in arte tra il 2008 e il 2011, che dovranno essere
inseriti in coda (fascia aggiuntiva) nel giugno 2012. Nello stesso ordine del
giorno, analogamente a quanto concesso nel 2006, si garantisce agli iscritti ai
corsi abilitanti presso la facoltà di Scienze della Formazione primaria non
ancora abilitati, di inserirsi con riserva nelle graduatorie e di sciogliere la
riserva all’atto del conseguimento del titolo, mentre è stata posta finalmente
giustizia all’inserimento dei docenti abilitati attraverso i corsi riservati
presso le università”.
Il segretario provinciale Anief,
Nuccio Santochirico ha sottolineato la grande vittoria ottenuta dal sindacato
rispetto ad una vicenda che ha condizionato la vita di almeno 60 mila famiglie
italiane. “Il Parlamento ci ha ascoltato e di fronte ai muscoli duri mostrati
dal Governo, sordo alla dottrina (diverse sentenze del giudice delle leggi), ha
ribadito come sia incostituzionale discriminare i docenti in base all’anno di
conseguimento dell’abilitazione. Il giovane sindacato ha dimostrato ancora una
volta di collocarsi dalla parte del diritto e di saper dialogare fruttuosamente
con le istituzioni, ricordando sempre il rispetto del diritto e dei principi
costituzionali. Ora 23.000 docenti potranno inserirsi all’atto del nuovo
aggiornamento secondo il punteggio che gli spetta di diritto. L’azione del
sindacato, oggi impegnato nelle elezioni RSU, è risultata ancora una volta
decisiva grazie alla sensibilità e all’intelligenza di onorevoli che siedono in
Parlamento nell’interesse del Paese.
Anief ha presentato anche dieci
emendamenti al D. L. n. 5/12 su semplificazione e sviluppo. Alla I e X
Commissione della Camera su stabilizzazione dei precari, proroga dei termini
per impugnare i licenziamenti, contenzioso, mobilità per neo-assunti,
inserimento in GaE, abolizione Enam, pensioni al 31 agosto, Invalsi
facoltativo, abolizione licenziamento personale in esubero, sblocco degli
scatti di stipendio. Alle parole l’Anief sta facendo seguire i fatti con
proposte argomentate e chiare in Parlamento, per dimostrare il suo interesse e
la sua capacita di interloquire ai vertici con tutto l’apparato politico e
amministrativo. Le proposte dell’Anief sono cornette e sensate: mirano ad una
applicazione più equa delle norme nell’interesse dei lavorati della scuola, che
anno visto venire meno tutte le garanzie acquisite nel tempo ,da una recente
mala-gestione politico-sindacale”.
Tutte le questioni che minano i
diritti del personale di ruolo e precario del mondo della scuola saranno
approfondite nel corso del seminario previsto venerdì 2 marzo 2012 dalle ore 9
alle ore 13 presso l’aula magna del Liceo Scientifico di Matera sul tema “La
legislazione scolastica nella normativa recente”. Il seminario è rivolto al personale dell’istituzione
scolastica interessato ad aggiornarsi sulla nuova disciplina normativa e
contrattuale introdotta nell’ultimo triennio. Si discuterà di Mobilità, Cassa
integrazione, Licenziamento, Progressione di carriera, Riconversione
professionale, Blocco degli stipendi, Indennità di reggenza, Stabilizzazione
dei precari, Formazione iniziale, Reclutamento, Pensioni. Saranno presenti a
Matera assieme al direttore del corso Marcello Pacifico anche il responsabile
territoriale del sindacato Anief Nuccio Santochirico e il vice-presidente di
Anief Matera, Daniele Ventrelli. Previsti i saluti del sindaco di Matera,
Salvatore Adduce, del dirigente scolastico del Liceo Scientifico, Osvaldo
Carnovale, del presidente regionale Confedir Basilicata, Pasquale Covella e del
presidente provinciale Acli Matera, Mimmo Corrado.
Michele
Capolupo
Nella
foto www.sassilive.it da sinistra verso destra il presidente dell’ACLI Matera,
Mimmo Corrado, il responsabile territoriale del sindacato Anief, Nuccio
Santochirico e uno dei collaboratori impegnati nella sede provinciale di Anief,
Emanuele Cambio.
