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giovedì 16 febbraio 2012

RIORDINO ASL, PETROCELLI (IDV): «BENE LAMBOGLIA, SINDACO “PILATESCO”»


«L’intervento del nostro primo cittadino, riportato da alcuni organi di stampa stamani, mi è sembrato poco chiaro, oltre che “pilatesco”. Affermare, come sembra fare il sindaco, che è sufficiente accontentarsi della “qualità” del servizio è del tutto discutibile. Forse il sindaco voleva intendere la “quantità” nell’erogazione del servizio (numero di visite e giorni settimanali), ma non potrà certo riferirsi a un servizio di qualità, a meno che egli non consideri gli specialisti ospedalieri di basso valore sanitario
Quanto poi alle nostre richieste, il sindaco appare molto evasivo, rinviando il Tavolo da noi chiesto a data da destinarsi, quando probabilmente il gioco delle spartizioni e degli equilibri di area gestito da Potenza si sarà già compiuto, lasciando a bocca asciutta ancora una volta Lauria e i suoi cittadini». E’ questo il commento di Giuseppe Petrocelli, segretario cittadino Idv, sulla questione del riordino del reparto di Fisiatria del plesso ospedaliero di Lauria. Questione approdata alla ribalta del dibattito pubblico grazie ad una mozione consiliare presentata dal capogruppo Idv-Lauria Libera, Angelo Lamboglia. «Il nostro territorio viene quotidianamente depauperato di servizi e di occasioni di sviluppo e a cogliere il frutto di questi sacrifici – aggiunge il segretario dipietrista – non sono di certi i laurioti comuni. E l’aspetto più grave della vicenda è proprio il fatto che ai piani alti delle istituzioni cittadine si intende negare questo processo di svuotamento di diritti e di possibilità. Per questo, non possiamo che appoggiare e sostenere in tutti i modi l’azione che sulla questione ha messo in campo il gruppo consiliare Idv-Lauria Libera, con il suo capogruppo Angelo Lamboglia.
L’azione politica della minoranza su questa e su altre tematiche inerenti il Comune di Lauria e il territorio, non si limita a sterili polemiche, ma come sempre abbiamo già fatto, anche ad azioni propositive».
A tal fine, sottolinea Petrocelli, «ricordiamo che sul territorio appartenuto precedentemente alla vecchia ASL 3 i servizi offerti al cittadino per la Fisiatria erano di due tipi: il servizio territoriale (con uno specialista) e il servizio ospedaliero (fatto da i due specialisti del reparto). Presso l’Ospedale di Lauria venivano offerti entrambi i servizi con visite ambulatoriali. Con la nuova disposizione dell’ASP i cittadini possono utilizzare una sola delle due opportunità di scelta offerte in precedenza. Viene quindi meno non solo il criterio di scelta, ma anche la possibilità di usufruire delle differenti professionalità. E’ in questo che va colta l’essenziale differenza in termini di diminuzione dell’offerta. La nostra proposta, dunque, consiste – conclude Petrocelli - nel richiedere che entrambi i servizi tornino ad essere presenti e usufruibili presso gli Ospedali sia di Lauria che di Chiaromonte, nelle modalità che l’Azienda Sanitaria riterrà di poter organizzare».