“Il confronto è l’anima della democrazia,
quando utilizzato con onestà e rispetto. Elementi che Matera Cambia
non ha tenuto nella giusta considerazione quando ha deciso di
esprimere il proprio disappunto nei confronti di una convergenza
politica che di retaggio feudale non ha davvero nulla.”
Il
presidente Stella non lascia passare l’attacco del movimento
politico guidato da Mimmo Genchi: “Non fosse altro che per cercare
di sgombrare il campo di facili e poco produttivi populismi che
offendono, tra l’altro, le persone chiamate in causa. Perché si
alza la voce quando mancano i contenuti e le argomentazioni.”
“Entrando
nel merito della questione tangenziale – ha proseguito il
presidente della Provincia di Matera – la Lista Stella aveva
avviato un confronto aperto con la cittadinanza proprio perché
interessata alla realizzazione di un’opera importante per la
mobilità interna ed esterna del territorio. Un dibattito che, come
si è verificato nei fatti, ha portato il governo comunale e quello
regionale a convenire sulla necessità di portare a conclusione
l’infrastruttura anche se con altri fondi perché impossibile
praticare la via dei Pisus. Un risultato politico importante per
tutta la provincia, perché nessun progetto è venuto meno in un
clima propositivo di condivisione. L’assoggettamento monarchico lo
lasciamo ai libri di storia, perché non ci riguarda.”
