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venerdì 24 febbraio 2012

PREFETTURA DI POTENZA: Emergenza neve - Centro Coordinamento Soccorsi


Emergenza neve - Centro Coordinamento Soccorsi

A seguito delle eccezionali precipitazioni nevose che hanno interessato la provincia di Potenza nei giorni scorsi il Prefetto dott. Antonio Nunziante ha convocato e presieduto il Centro Coordinamento Soccorsi che ha operato senza soluzione di continuità in riunione permanente dal 7 febbraio 2012 fino al 17, data in cui è terminato lo stato di emergenza formalmente richiesto dalla Regione Basilicata.
In tali giorni il CCS, composto dai rappresentanti della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e degli enti che svolgono funzioni strumentali, ha costantemente monitorato gli eventi legati all'eccezionale ondata di maltempo ed ha disposto gli interventi necessari alla soluzione delle varie criticità di volta in volta segnalate.
In sede di CCS sono state coordinate le attività di tutti gli Enti ed uffici interessati, nonché gestito l'apporto fornito dall'Esercito, operativo sul territorio già dall'8 febbraio.
L'attività del CCS, a fronte di una situazione che da subito ha presentato caratteri di estrema criticità per l'interruzione della viabilità sulle principali arterie provinciali nell'area del Vulture-Melfese con il conseguente isolamento di numerosi Comuni o frazioni, successivamente estesasi, anche con minore intensità, alle aree del Lagonegrese e della Val d'Agri, è stata pianificata dando priorità assoluta al soccorso alle persone (dializzati per consentirne l'ospedalizzazione ed altri pazienti in imminente pericolo di vita) nonché al ripristino della viabilità sulle maggiori arterie, alla ricognizione delle situazioni di isolamento, alla verifica e ripristino della funzionalità dei servizi essenziali: trasporti, ENEL, acquedotti, telecomunicazioni ecc.
Dopo il ripristino dei collegamenti con tutti i centri urbani, avvenuto già in data 8 febbraio, ed i primi interventi legati alle situazioni emergenti di carattere sanitario, l'Ufficio di protezione civile della Provincia è stato incaricato di censire la popolazione nelle contrade non raggiungibili unitamente alle ulteriori richieste di soccorso (viveri, assistenza, mangimi per animali) per la conseguente distribuzione che è stata curata con il concorso della Croce Rossa Italiana.
Sono continuate fino al 18 febbraio le azioni di soccorso alle aziende agricole e zootecniche isolate, per il trasporto di foraggio e mangimi.
Nonostante le molteplici criticità connesse alla viabilità il sistema viario statale non ha subito comunque interruzioni. Ciò anche grazie all'applicazione di una puntuale pianificazione di emergenza che riguarda le principali arterie statali che attraversano questo territorio, quali la A3 Salerno-Reggio Calabria ed il raccordo autostradale Sicignano - Potenza.
Per la soluzione di gravi criticità, collegate alla presenza di cumuli di neve alti fino a tre metri sulle arterie, è stato necessario l'uso coordinato delle turbine in dotazione alla Provincia integrate con quelle dell'ANAS.
Nei Comuni sono state anche impiegate le risorse del volontariato, con oltre 1500 volontari delle varie associazioni del sistema regionale di protezione civile, gestite dalla Regione Basilicata.
Il Prefetto ha disposto a più riprese il divieto di circolazione per i veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, fuori dei centri abitati, con esclusione dei veicoli adibiti a pubblico servizio e soccorso, dei veicoli commerciali trasportanti derrate alimentari, mangimi, latte ed altri generi di prima necessità.
Ulteriori iniziative sono state adottate al fine di assicurare l'adeguato rifornimento di sale su tutto il territorio provinciale per evitare la formazione di ghiaccio sulle strade riaperte alla circolazione favorita dalla presenza di forti venti con temperature ampiamente sotto lo zero.
Nei giorni successivi alla prima emergenza, grazie anche all'intensa attività di coordinamento del CCSed all'incessante azione della Provincia che è stata appositamente incaricata dello stoccaggio delle scorte acquisite e della loro distribuzione ai Comuni, continua è stata l'opera di spargimento di sale sulle strade che ha evitato il formarsi di ghiaccio, nonostante le basse temperature, favorendo così il mantenimento della viabilità provinciale e secondaria.
Tutti gli esponenti dei vari enti ed uffici che hanno partecipato a far data dal 7 febbraio scorso ai lavori del CCS hanno mostrato assoluta dedizione ed abnegazione assicurando in ogni circostanza massimo impegno e totale disponibilità in un perfetto spirito di collaborazione interistituzionale che ha consentito di superare brillantemente tutte le fasi più critiche dell'emergenza.