Emergenza neve - Centro Coordinamento
Soccorsi
A seguito delle eccezionali
precipitazioni nevose che hanno interessato la provincia di Potenza
nei giorni scorsi il Prefetto dott. Antonio Nunziante ha convocato e
presieduto il Centro Coordinamento Soccorsi che ha operato senza
soluzione di continuità in riunione permanente dal 7 febbraio 2012
fino al 17, data in cui è terminato lo stato di emergenza
formalmente richiesto dalla Regione Basilicata.
In tali giorni il CCS, composto dai
rappresentanti della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza,
delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e degli enti che
svolgono funzioni strumentali, ha costantemente monitorato gli eventi
legati all'eccezionale ondata di maltempo ed ha disposto gli
interventi necessari alla soluzione delle varie criticità di volta
in volta segnalate.
In sede di CCS sono state coordinate le
attività di tutti gli Enti ed uffici interessati, nonché gestito
l'apporto fornito dall'Esercito, operativo sul territorio già dall'8
febbraio.
L'attività del CCS, a fronte di una
situazione che da subito ha presentato caratteri di estrema criticità
per l'interruzione della viabilità sulle principali arterie
provinciali nell'area del Vulture-Melfese con il conseguente
isolamento di numerosi Comuni o frazioni, successivamente estesasi,
anche con minore intensità, alle aree del Lagonegrese e della Val
d'Agri, è stata pianificata dando priorità assoluta al soccorso
alle persone (dializzati per consentirne l'ospedalizzazione ed altri
pazienti in imminente pericolo di vita) nonché al ripristino della
viabilità sulle maggiori arterie, alla ricognizione delle situazioni
di isolamento, alla verifica e ripristino della funzionalità dei
servizi essenziali: trasporti, ENEL, acquedotti, telecomunicazioni
ecc.
Dopo il ripristino dei collegamenti con
tutti i centri urbani, avvenuto già in data 8 febbraio, ed i primi
interventi legati alle situazioni emergenti di carattere sanitario,
l'Ufficio di protezione civile della Provincia è stato incaricato di
censire la popolazione nelle contrade non raggiungibili unitamente
alle ulteriori richieste di soccorso (viveri, assistenza, mangimi per
animali) per la conseguente distribuzione che è stata curata con il
concorso della Croce Rossa Italiana.
Sono continuate fino al 18 febbraio le
azioni di soccorso alle aziende agricole e zootecniche isolate, per
il trasporto di foraggio e mangimi.
Nonostante le molteplici criticità
connesse alla viabilità il sistema viario statale non ha subito
comunque interruzioni. Ciò anche grazie all'applicazione di una
puntuale pianificazione di emergenza che riguarda le principali
arterie statali che attraversano questo territorio, quali la A3
Salerno-Reggio Calabria ed il raccordo autostradale Sicignano -
Potenza.
Per la soluzione di gravi criticità,
collegate alla presenza di cumuli di neve alti fino a tre metri sulle
arterie, è stato necessario l'uso coordinato delle turbine in
dotazione alla Provincia integrate con quelle dell'ANAS.
Nei Comuni sono state anche impiegate
le risorse del volontariato, con oltre 1500 volontari delle varie
associazioni del sistema regionale di protezione civile, gestite
dalla Regione Basilicata.
Il Prefetto ha disposto a più riprese
il divieto di circolazione per i veicoli commerciali di massa
complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, fuori dei
centri abitati, con esclusione dei veicoli adibiti a pubblico
servizio e soccorso, dei veicoli commerciali trasportanti derrate
alimentari, mangimi, latte ed altri generi di prima necessità.
Ulteriori iniziative sono state
adottate al fine di assicurare l'adeguato rifornimento di sale su
tutto il territorio provinciale per evitare la formazione di ghiaccio
sulle strade riaperte alla circolazione favorita dalla presenza di
forti venti con temperature ampiamente sotto lo zero.
Nei giorni successivi alla prima
emergenza, grazie anche all'intensa attività di coordinamento del
CCSed all'incessante azione della Provincia che è stata
appositamente incaricata dello stoccaggio delle scorte acquisite e
della loro distribuzione ai Comuni, continua è stata l'opera di
spargimento di sale sulle strade che ha evitato il formarsi di
ghiaccio, nonostante le basse temperature, favorendo così il
mantenimento della viabilità provinciale e secondaria.
Tutti gli esponenti dei vari enti ed
uffici che hanno partecipato a far data dal 7 febbraio scorso ai
lavori del CCS hanno mostrato assoluta dedizione ed abnegazione
assicurando in ogni circostanza massimo impegno e totale
disponibilità in un perfetto spirito di collaborazione
interistituzionale che ha consentito di superare brillantemente tutte
le fasi più critiche dell'emergenza.
