La notizia è
che i clan pugliesi stanno conquistando il territorio Lucano tale
considerazioni non sono altro che la sintesi dell’ultima relazione della
Direzione investigativa antimafia. Un grido dall’allarme dopo la nota della
stessa direzione nei confronti degli inquirenti che avrebbero sottovalutato
il fenomeno nella fascia Jonica. La cosa potrebbe sembrare che non coinvolge
la nostra comunità , se non fosse per i nomi dei vari clan tutti cognomi
Policoresi e soprattutto se non riguardasse il più grande servizio appaltato
del comune , che è quello della raccolta differenziata che è stata vinta da una
società che a distanza di otto mesi non ha ancora presentato il certificato
antimafia. Tale situazione è preoccupante di per se , ma aver consentito la
stipula del contratto senza i necessari requisiti da parte della ditta è di una
gravità inaudita , normale per Policoro (qui la anormalità è normalità) , ma
che in qualsiasi parte d’italia avrebbe fatto scattare l’allarme rosso . Appena
insediato , abbiamo posto il problema al commissario prefettizio , confidando ,
in una rapida risposta visto la gravità della situazione , e in verità anche
in provvedimenti che migliorassero il servizio . Basta girare la città è
evidente che il servizio è scadente , Ci preoccupa questa situazione
soprattutto in relazione ad alcune considerazioni della commissione antimafia
nei confronti di alcuni personaggi legati a questa ditta ed a inchieste aperte
dalla procura di Bari . Per giovedì chiederemo un altro incontro al commissario
, per sollecitare i dovuti provvedimenti , sia in riferimento alla legittimità
degli Atti che al servizio che è del tutto insufficiente. E anche qui , non per
vena polemica , ma a conferma di quella mucillaggine amministrativa che più
volte abbiamo denunciato vi è la totale assenza dell’ufficio tecnico , organo
preposto sia al controllo del procedimento amministrativo sia a quello del
servizio , che vive questa situazione con una irresponsabile
sufficienza
Frammartino
Ottavio
Portavoce
Policoro è Tua
