Maretta
nel Pdl del Materano a poche ore dal primo congresso provinciale del
partito. In una nota a firma di VINCENZO LABBATE e GIULIANO PALERMO,
consiglieri di minoranza al Comune di Accettura, si stigmatizzano gli
ultimi passaggi politici, fino a definire “gravi le modalità
pre-congressuali non celebrate in provincia di Matera”.
Labbate e Palermo riferiscono di essere venuti al corrente della
convocazione del primo congresso provinciale del
loro partito (sabato 25 febbraio –Hotel San Domenico a Matera),
solo da un e-mail del Sen. Cosimo Latronico, segretario provinciale
uscente, di oggi 23 febbraio. “Evidentemente –
sostengono i due consiglieri comunali - la fase pre-congressuale,
che si doveva celebrare per portare a conoscenza degli iscritti e
degli elettori della pseudo fase-nuova del partito di Berlusconi, si
è ritenuta di evitarla per favorire candidature e per evitare
personaggi scomodi. O, peggio ancora, per non dare
l’opportunità a volti nuovi di farsi largo. Infatti, pare che la
nuova dirigenza che uscirà dall’Hotel San Domenico sarà la
stessa che negli ultimi venti anni non ha saputo vincere
nemmeno il Festival del Folclore della Regione Basilicata –
ironizzano Labbate e Palermo - Cosi si spiega l’alto numero dei
dirigenti politici che hanno abbandonato il partito in provincia di
Matera negli ultimi anni. Insomma, si vuole premiare chi ha favorito
il fuggi-fuggi verso partitini, che poi hanno finito per
alimentare il centro sinistra provinciale e regionale.
Pertanto – concludono i due firmatari nella nota -
questa rimostranza sarà notificata anche alla dirigenza
nazionale del partito, considerato che gli scriventi sottoscrivono in
pieno la proposta politica del segretario nazionale Angelino Alfano.
Invitano tutti coloro che si ritengono non
allineati a tale casta di dirigenti del PDL a contattarli per fare un
fronte comune di opposizione interna”. Che siano già cominciati a
volare gli stracci?
