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lunedì 27 febbraio 2012

A Matera la prevenzione si fa a teatro La difficile realtà della tossicodipendenza raccontata al teatro Duni


Guardare in faccia il problema droga, parlare del disagio che si cela dietro la tossicodipendenza, aprire un canale di comunicazione con i giovani. E’ ciò che si propone di fare San Patrignano attraverso lo spettacolo Ragazzi Permale che si terrà Martedì 28 Febbraio alle ore 10,00 al Cine Teatro Duni di Matera. Uno spettacolo che rientra nel progetto di prevenzione WeFree ideato dalla comunità volto a portare l’attenzione della collettività e delle istituzioni su un problema che riguarda un numero sempre più alto di persone.
Lo spettacolo rientra anche nell’ambito del progetto Vitadipendenti del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Istituto tecnico economico R.Valturio di Rimini.
Il format Ragazzi Permale, a metà strada tra il talk show e la rappresentazione teatrale, è improntato alla prevenzione del fenomeno droga attraverso la presentazione di storie vere di disagio. Lando e Nicola, rispettivamente 23 e 29 anni, sono i protagonisti dello spettacolo che racconteranno le loro vite. Esistenze segnate dal dramma della tossicodipendenza ma nelle quali è facile rintracciare spunti di riflessione legati al disagio, alla difficoltà di affrontare le fragilità e le paure che nascono già nell’adolescenza. Conduttore dello spettacolo l’attore e il regista cinematografico Francesco Apolloni, che da tempo collabora con la comunità di San Patrignano in varie iniziative di prevenzione.
A far da spettatori un pubblico di adolescenti a cui non a caso è rivolto l’intero progetto di prevenzione. Saranno 800 gli studenti dell’IIS Isabella Morra e dell’ITC Loperfido, entrambi di Matera.
«La nostra scuola ha scelto di aderire al progetto di San Patrignano per l’importanza del confronto diretto tra i ragazzi che hanno vissuto il problema e i nostri- affermano le prof.sse Patrizia Scarcelli e Anna Maria Altieri dell’I.I.S Isabella Morra di Matera – Raccontano le loro storie con umiltà, senza la pretesa di insegnare nulla. Segnano comunque un cammino e lasciano un segno in chi li ascolta. Un modo di comunicare totalmente diverso che è nostro avviso è più efficace d’interventi troppo accademici che rischiano di creare distacco».
Dal 2005 ad oggi, San Patrignano con i suoi spettacoli ha realizzato oltre 200 tappe in tutta Italia e incontrato quasi 200.000 studenti.