Guardare
in faccia il problema droga, parlare del disagio che si cela dietro
la tossicodipendenza, aprire un canale di comunicazione con i
giovani. E’ ciò che si propone di fare San
Patrignano attraverso
lo spettacolo Ragazzi
Permale
che si terrà Martedì
28
Febbraio alle ore
10,00
al Cine
Teatro Duni
di Matera.
Uno spettacolo che rientra nel progetto di prevenzione WeFree
ideato dalla comunità volto a portare l’attenzione della
collettività e delle istituzioni su un problema che riguarda un
numero sempre più alto di persone.
Lo
spettacolo rientra anche nell’ambito del progetto Vitadipendenti
del Dipartimento
politiche
antidroga
della Presidenza del Consiglio
dei
Ministri,
promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca e dall’Istituto tecnico economico R.Valturio di Rimini.
Il
format Ragazzi
Permale,
a metà strada tra il talk show e la rappresentazione teatrale, è
improntato alla prevenzione del fenomeno droga attraverso la
presentazione di storie vere di disagio. Lando e Nicola,
rispettivamente 23 e 29 anni, sono i protagonisti dello spettacolo
che racconteranno le loro vite. Esistenze segnate dal dramma della
tossicodipendenza ma nelle quali è facile rintracciare spunti di
riflessione legati al disagio, alla difficoltà di affrontare le
fragilità e le paure che nascono già nell’adolescenza. Conduttore
dello spettacolo l’attore e il regista cinematografico Francesco
Apolloni, che da tempo collabora con la comunità di San Patrignano
in varie iniziative di prevenzione.
A
far da spettatori un pubblico di adolescenti a cui non a caso è
rivolto l’intero progetto di prevenzione. Saranno 800 gli studenti
dell’IIS Isabella Morra e dell’ITC Loperfido, entrambi di Matera.
«La
nostra scuola ha scelto di aderire al progetto di San Patrignano per
l’importanza del confronto diretto tra i ragazzi che hanno vissuto
il problema e i nostri- affermano le prof.sse Patrizia Scarcelli e
Anna Maria Altieri dell’I.I.S Isabella Morra di Matera –
Raccontano le loro storie con umiltà, senza la pretesa di insegnare
nulla. Segnano comunque un cammino e lasciano un segno in chi li
ascolta. Un modo di comunicare totalmente diverso che è nostro
avviso è più efficace d’interventi troppo accademici che
rischiano di creare distacco».
Dal
2005 ad oggi, San Patrignano con i suoi spettacoli ha realizzato
oltre 200 tappe in tutta Italia e incontrato quasi 200.000 studenti.
