Dall’ultimo Consiglio Comunale sono
emerse tutte le contraddizioni e le divisione interne alla
Maggioranza di un centrosinistra che, allo stato attuale, non sarebbe
più in grado di garantire quella stabilità amministrativa e
programmatica necessaria per risolvere e gestire le emergenze di una
città, sempre più orfana di una classe politica all’altezza dei
problemi.
Assistere a divergenze tanto nette, su
un capitolo così dirimente come quello dei PISUS, testimonia la
rottura politica sui programmi elettorali, assunti con la città
prima delle elezioni; in pratica la Maggioranza che è uscita dalle
urne non esiste più; si è smarrita sulla “Tangenziale”.
Dobbiamo prendere atto dunque, che Adduce e la Sua
instabile,litigiosa e sincretica compagine, non possono offrire più
quelle garanzie amministrative, necessarie a dar corso alla
realizzazione di programmi ed opere pubbliche.
Neppure la campagna acquisti delle
ultime- proprio a discapito di Futuro e Libertà - è servita al
centrosinistra per rafforzarsi, sintomo di quanto la forza delle idee
e dei programmi sia superiore alla ragione del calcolo di bottega,
nella gestione e nel controllo del potere.
Quanto alla questione Tangenziale,
l’azione di FLI per obbligare l’amministrazione a realizzarla,è
appena iniziata. Per questo facciamo appello a tutte le forze
politiche responsabili, ma soprattutto ci rivolgiamo al mondo delle
associazioni civiche, ai movimenti di sorta che, come Noi, sono
liberi dai legami di appartenenza e di sudditanza Regionale.
Registriamo che esiste un mondo al di
fuori delle Istituzioni – che pure convintamene sosteniamo – che
va ascoltato e valorizzato; un mondo simile a FLI, almeno per quel
che concerne la voglia di dedicare la propria attività
nell’esclusivo interesse della comunità di appartenenza.
Se i partiti della Maggioranza, insieme
ad alcuni Consiglieri, sono sordi al grido che si leva dal popolo,
rispetto alle proprie necessità, porgendo le orecchie unicamente ai
dikat potentini, credo sia giunto il momento di dar vita ad un “Terzo
polo Civico”, che politicamente risponda solo alle istanze
plebiscitarie e referendarie dei cittadini.
Matera deve tornare ai Suoi cittadini.
Dott. Giuseppe OLIVIERI
(Coordinatore FLI Matera)
