Da
quando rivesto una carica elettiva non ho mai utilizzato la stampa
per polemiche interne al partito che mi ha candidato e che ho l'onore
di rappresentare in Parlamento. Anche questa volta mi atterrò a
questa regola comportamentale, riservandomi naturalmente di esprimere
compiutamente il mio pensiero sulla vicenda regionale negli organi di
partito, magari in occasione della prossima riunione della Direzione
Regionale. Cionondimeno, voglio sottolineare, come già detto
nella Direzione del 7 novembre, che ritengo sbagliato avere
determinato una situazione di crisi a partire da una questione
giudiziaria, e fortemente ingiusta l'estromissione dalla Giunta
Regionale di Erminio Restaino, che ha ricoperto il ruolo con pieno
merito, come riconosciuto unanimemente, a partire dalle associazioni
di categoria: attraverso lui, tra l'altro, viene mortificata l'intera
area Franceschini. Non credo, soprattutto, che i tre mesi che abbiamo
vissuto, e l'esito cui si è pervenuti, abbiano giovato al partito,
al Presidente De Filippo, e, quel che più conta, alla Basilicata.
Dispiace anche l'uscita dal Governo regionale di Rosa Gentile, che
bene ha operato in un assessorato complesso. Sono felice, invece, per
la nomina di Marcello Pittella: sono stato tra i pochi a sostenere,
già dopo le votazioni del 2010, che un consigliere di seconda
consiliatura, per di più primo degli eletti, avesse diritto ad
essere in Giunta. Auguri a Vincenzo Viti, le cui qualità politiche,
evidenziate in una carriera istituzionale quarantennale, sono
indubbie e non discutibili.
Potenza,
31 gennaio 2012
Componente
della Direzione Nazionale del PD
Salvatore Margiotta