Domenica 4 marzo 2012 la Lista dei
Cittadini ed il Movimento 5 Stelle Basilicata saranno presenti in
Piazza Elettra a Marconia dalle ore 10:00 alle ore 13:00 per
procedere alla raccolta firme della Proposta di Legge “Zero
Privilegi” .
Al termine della raccolta verranno
consegnate le firme direttamente al Movimento 5 Stelle Basilicata
promotori della proposta.
Il presente progetto di legge regionale
di iniziativa popolare ha come finalità la riduzione dei costi di
gestione del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale.
Il nostro Paese e ancor di più la
Regione Basilicata sono colpiti da una grave crisi economica che
impone scelte severe e coraggiose in tema di riduzione dei costi
complessivi della politica.
In un periodo di crisi, di tagli e
sacrifici imposti ai cittadini, nel mentre ogni politico si erge a
paladino di campagne di contenimento dei costi, è doveroso per la
politica regionale adeguarsi al periodo di grande difficoltà in cui
il territorio versa.
Il ridimensionamento dei conti pubblici
tanto sbandierato nelle dichiarazioni politiche deve partire proprio
dall’alto delle istituzioni regionali, perché la crisi esiste per
tutti, cittadini e rappresentanti
istituzionali.
I cittadini vivono in un clima di
sfiducia nei confronti delle istituzioni a causa del persistere di
scandali che riguardano la gestione poco trasparente del denaro
pubblico e i continui sprechi;
è necessario restituire almeno una
parte della fiducia nella politica, compiendo gesti tangibili e
approvando decisioni concrete che dimostrino ai cittadini che la
politica può essere un servizio e
non un mestiere.
Questo progetto di legge è composto da
due parti.
La prima prevede la riduzione del 50%
sia dell’indennità di carica che dell’indennità di funzione per
i Consiglieri Regionali, mantenendo la prima agganciata all’indennità
spettante ai membri del Parlamento nazionale. Nella prima parte il
progetto di legge prevede a che l’eliminazione dei rimborsi
forfettari destinati ai Consiglieri Regionali e la loro sostituzione
con rimborsi che coprano le spese effettivamente e realmente
sostenute dai Consiglieri Regionali nell’esercizio delle loro
funzioni. Nella seconda parte del progetto di legge vengono abrogati
l’istituto dell’assegno vitalizio
E dell’indennità di fine mandato.
Tali istituti rappresentano privilegi inaccettabili e riteniamo
vadano aboliti. In particolare, per quanto concerne l’assegno
vitalizio, cumulabile con altre pensioni, a fronte del contributo
pari al 23% sull’indennità lorda di carica versato dai componenti
del Consiglio Regionale si ha che la lista dei beneficiari del
vitalizio aumenta di anno in anno in conseguenza dell’innalzamento
dell’aspettativa di vita.
Accade, quindi, che le trattenute
effettuate non coprono i vitalizi degli ex consiglieri e, in
prospettiva, il disavanzo aumenta progressivamente.
Ne consegue che, mentre i contributi
rimangono stabili nel tempo e a salire sono soltanto il
Numero dei pensionati e degli eredi,
sono ancora una volta i cittadini lucani a pagare il disavanzo
Di bilancio che si crea.
Al fine di mettere insieme sia la
necessità di rigore nell’uso del denaro pubblico, sia la necessità
del rispetto dei diritti già acquisiti, la modifica legislativa
entrerà in vigore a partire dallaprossima
legislatura.
Si invita la cittadinanza a
Partecipare.
GAETANO GIANNACE
Segretario della “LISTA DEI CITTADINI”
