Ancora un’adesione al PRNTT dal
Consiglio regionale della Basilicata: è quella dell’avvocato ed
esponente dell’API Alessandro Singetta. Il consigliere Singetta,
con il quale abbiamo presentato qualche mese fa una proposta volta ad
istituire un’anagrafe pubblica dei rifiuti, ha tra l’altro
dichiarato: “Riconosco ai Radicali una particolare sensibilità
verso i problemi che affliggono la nostra epoca ed un modo non banale
per affrontarli. Ambiente, legalità, giustizia, abolizione della
pena di morte non sono semplici slogan elettorali, ma obiettivi da
raggiungere anche a costo di pesanti sacrifici personali e di rinunce
sempre più rare nell’attuale panorama politico. Sono tratti
distintivi importanti che fanno dei Radicali un importante punto di
riferimento per chi vuole contribuire davvero ad un cambiamento
sempre più indifferibile.”
il Partito Radicale, a oltre vent’anni
dalla sua evoluzione in partito transnazionale e transpartito per
affrontare le sfide globali che emergono con sempre più drammatica
attualità, è ancora l’unico soggetto politico al quale tutti nel
mondo possono iscriversi, con il solo vincolo dell’esercizio della
piena loro libertà di coscienza civile.
Con l’iscrizione dell’avvocato
Singetta salgono a 7 gli esponenti della politica lucana che hanno
deciso di iscriversi al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale
e Transpartito.
Nel ricordarne i nomi, gioverà anche
richiamare quanto scritto nel preambolo allo Statuto: “Il Partito
Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito proclama il
diritto e la legge, diritto e legge anche politici del Partito
Radicale, proclama nel loro rispetto la fonte insuperabile di
legittimità delle istituzioni, proclama il dovere alla
disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza,
alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita,
della vita, del diritto, della legge. Richiama se stesso, ed ogni
persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e
nella libertà, allo stretto rispetto, all'attiva difesa di due leggi
fondamentali quali: La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo
(auspicando che l'intitolazione venga mutata in "Diritti della
Persona") e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo nonché
delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti
nelle due carte; al rifiuto dell'obbedienza e del riconoscimento di
legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le
applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente
ordinatorie, cioè a non-leggi. Dichiara di conferire all'imperativo
del "non uccidere" valore di legge storicamente assoluta,
senza eccezioni, nemmeno quella della legittima difesa.”
Nel gennaio del 1993, in un intervento
intitolato “Il nostro avviso di garanzia”, Marco Pannella tra
l’altro scriveva: “Nel momento in cui la naturalezza abituale e
distratta della disonestà di un sistema lo precipita nella
bancarotta, noi contiamo sui soldi che valgono, sui soldi con cui si
compra una tessera, si prende un impegno, si tiene aperta la
speranza”.
Ed è questa speranza che vogliamo
provare a coltivare.
La speranza, le speranze e gli
obiettivi incisi nella mozione approvata a dicembre dal 39°
congresso del PRNTT, il congresso che ha eletto segretario l’avvocato
del Mali Demba Traore. Noi lottiamo e cerchiamo compagni di lotta
nella consapevolezza che il rispetto dei diritti umani, della
democrazia, dello stato di diritto e del principio di legalità,
proclamati dal diritto internazionale, siano obiettivi ancora da
conquistare sia nel mondo cosiddetto “in via di sviluppo” che nei
Paesi economicamente più sviluppati. Noi, il partito delle doppie
tessere, il partito della “vita del diritto e il diritto alla
vita”; noi che abbiamo scelto come simbolo l’immagine di Gandhi;
noi, il partito dei Montagnard e dei popoli oppressi non molliamo e
vogliamo ribadire la necessità, nel momento in cui la democrazia
degenera in “Democrazia reale” attraverso la violazione costante
ormai pluridecennale del principio di legalità e lo svuotamento
delle istituzioni, di far nascere una organizzazione mondiale “della”
e “delle” democrazie. Noi coltiviamo il “sogno” che fu di
Martin Luther King, affinché quel “I have a dream” pronunciato
al Lincoln Memorial il 28 agosto del 1963 continui a vivere e con
esso vivano il manifesto di Ventotene e la teoria e pratica della
nonviolenza gandhiana e pannelliana.
Raccogliendo l’appello a sollecitare
l’iscrizione al partito rivolto ad iscritti, militanti e
simpatizzanti, continueremo a lavorare per far crescere il numero di
“azionisti” e doppie tessere. E’ necessario costruire le
fondamenta di una casa che ci faccia intravedere un nuovo inizio di
libertà e democrazia. Spero che dalla Basilicata possa arrivare una
forte e convinta risposta.
I politici lucani iscritti al PRNTT
- Vito De Filippo(PD), Presidente della Giunta regionale
- Agatino Mancusi(UDC), Vice-presidente della Giunta regionale
- Rocco Vita(PSI), Consigliere regionale
- Egidio Nicola Ponzo(PD), Sindaco di Latronico
- Antonio Flovilla, vice segretario regionale UDC
- Giuseppe Maria De Bellis, segretario regionale MPA
- Alessandro Singetta, Consigliere regionale API
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