Nella mattinata odierna i Carabinieri
della Stazione di Irsina (Mt), coadiuvati da militari del Nucleo
Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricarico e del locale
Comando Stazione, hanno arrestato in Gravina in Puglia (Ba) una
34enne ed un 46enne del luogo, entrambi pregiudicati, ritenuti
responsabili di un tentativo di furto aggravato in concorso di 600
metri di cavi telefonici in rame di proprietà della Telecom S.p.A.,
avvenuto in Irsina agli inizi dello scorso mese di settembre,
circostanza nella quale i Carabinieri intervenendo recuperarono
l’intera refurtiva asportata lungo la linea di comunicazione
prospiciente un tratto della Strada Provinciale “Bradanica”.
L’operazione si è resa possibile a seguito di un’articolata
attività di indagine condotta dai Carabinieri di Irsina, nell’ambito
dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio pianificati
dal Comando Provinciale di Matera per contrastare lo specifico
fenomeno di furto di cavi in rame, i quali hanno raccolto numerosi
elementi attraverso cui il Giudice per le Indagini Preliminari del
Tribunale di Matera, su analoga richiesta dei magistrati della
Procura della Repubblica, concordando con le risultanze
investigative, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli
arresti domiciliari nei confronti dei suddetti eseguita nelle prime
ore odierne, allorquando i predetti militari si sono recati presso i
rispettivi domicili ove hanno proceduto anche ad un’accurata
perquisizione al fine di raccogliere utili ed ulteriori elementi
probatori. Gli arrestati sono stati condotti presso gli uffici della
Caserma di Gravina per l’espletamento degli adempimenti di rito, a
conclusione dei quali venivano tradotti presso le proprie abitazioni
in regime detentivo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
mandante.
