"Quali
iniziative il Governo intende adottare in tempi rapidi per giungere
ad una soluzione della vicenda che vede coinvolto il personale
amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA) degli enti locali in
servizio nelle istituzioni scolastiche transitato nei ruoli del
personale dello Stato ai sensi dell'articolo 8 della legge n.124 del
3 maggio 1999, riconoscendo a tali lavoratori l'anzianità di
servizio e la ricostruzione della carriera" Lo chiede con una
interrogazione urgente al Ministro dell'Istruzione Profumo la
senatrice del Pd Maria Antezza che aggiunge: "Vogliamo sapere
dal Governo in che modo intende dare esecuzione alla sentenza della
Corte europea dei diritti umani, a cui il nostro Stato ha l'obbligo
di uniformarsi, che ha accolto il ricorso proposto da alcuni
lavoratori appartenenti al personale ATA della scuola che avevano
lamentato la violazione dell'art. 6 della Convenzione Europea dei
diritti dell'uomo (CEDU). Ciò anche per sanare la macroscopica
ingiustizia subita da migliaia di lavoratori della scuola, anche nel
rispetto dei numerosi ordini del giorno presentati in parlamento
sulla questione, regolarmente accolti dal Governo precedente ma ai
quali non è stata mai data attuazione". Infine Antezza chiede
al nuovo esecutivo: "se non ritenga doveroso attivarsi con la
massima urgenza per reperire i fondi per il riconoscimento
dell'anzianità maturata dal personale transitato dagli EE.LL.".