Filippo
Massaro, Csail-Comitato Promotore Indignati
Lucani
L’accelerazione
impressa dal presidente De Filippo al “gioco dei quattro
cantoni” per la sua giunta bis è stata così improvvisa da far
scambiare, agli svegli comunicatori della Giunta regionale, il giorno per la
notte, sbagliando nel primo comunicato ufficiale di annuncio la tempistica dei
provvedimenti di ritiro delle deleghe (notte) e di affidamento dei nuovi
incarichi (mattina). Ma a parte il contorno, per il “popolo del
petrolio” e i sempre più numerosi Indignati Lucani non cambia proprio
nulla perché ad eccezione di Marcello Pittella, unico assessore veramente nuovo di
incarico, tutto il resto è stucchevole minestra riscaldata. Solo gli ingenui
possono ritenere che gli uomini e le donne confermati, sia pure con un altro
incarico assessorile, sono il risultato di quella discontinuità da tutti, nella
maggioranza, sostenuta a gran voce e che doveva segnare una svolta di governo
regionale. Purtroppo non è andata così, è stata semplicemente una sgradevole
“sceneggiata”. Noi, in proposito, nutriamo la forte preoccupazione che gli
stessi assessori dopo aver fatto danni seri all’ambiente, all’agricoltura, al
territorio, alla formazione-istruzione e lavoro, lo facciano adesso nei nuovi
Dipartimenti, mentre sicuramente continuerà a farlo l’assessore
taglia-servizi sanitari ed esattore dei ticket, confermato proprio a
questo scopo. Altro che “staffetta”.
Il rischio è che la giunta partecipi ad una marcia, sempre più lenta con
preoccupanti ripercussioni per i lucani. Dobbiamo
piuttosto registrare come positiva novità l’atteggiamento assunto dal Pdl, attraverso il consigliere regionale Franco
Mattia, che ha ripreso a fare quell’opposizione senza sconti alla
maggioranza che gli elettori lucani si attendono nell’interesse della democrazia
in questa regione tanto
disastrata e fortemente compressa. Per quanto ci riguarda, Csail-Comitato Promotore Indignati
Lucani non smetterà di far sentire la sua voce critica ed anzi
intensificherà vigilanza e mobilitazione popolari in vista delle scelte che la
giunta farà in materia di petrolio, rapporto con Governo e compagnie, tutela
dell’ambiente e salvaguardia del nostro territorio. Avremo sempre occhi puntati
e fiato sul collo del Governatore-sceicco e della sua
squadra di gioco.
Filippo Massaro - Csail
