In maniera
responsabile la Cia e la Coldiretti, sin dalla scorsa primavera, hanno invitato
gli utenti del Consorzio di Bonifica a pagare soltanto la prima rata relativa al
consumo irriguo 2010, pari a circa euro 485.00 per ettaro prenotato; tale
decisione è scaturita da un accordo con l’assessore regiuonale Dario Stefàno che, in attesa dell’approvazione della
legge sui consorzi di bonifica, sospendeva tutte le procedure fino al 31 gennaio
2012.
Oggi il Consorzio
di Bonifica Stornara e Tara sta chiedendo agli utenti di pagare soltanto la
seconda rata del 2010, la terza rata viene annullata, così come ha annullato la
cartella esattoriale relativa al 2005.
La Cia e la
Coldiretti, nel ritenere non esaustiva la comunicazione, in quanto non si
conosce la scelta relativa ai conguagli 2006/2009 e ritenendo non opportuno, in
un momento di grave crisi finanziaria ed economica del settore, emettere
cartelle di pagamento onerose e così perentorie, invitano il commissario del
Consorzio di Bonifica Stornara e Tara dott. Giuseppantonio Stanco, e soprattutto
la Regione
Puglia , a convocare
un tavolo di discussione che affronti non solo la questione contingente delle
cartelle esattoriali ma soprattutto una definitiva riorganizzazione funzionale
del Consorzio di Bonifica, ente fondamentale per il settore e per la tutela del
territorio jonico.
Per questo motivo
le organizzazioni degli agricoltori chiedono la ripresa del tavolo di
discussione sul Consorzio di Bonifica, consapevoli della necessità di procedere
alla definizione del passato e alle scelte programmatiche per il futuro;
pertanto invitano l’assessore Dario
Stefàno, come al solito sensibile e disponibile, a riaprire il tavolo delle
trattative; in un momento così difficile per l’agricoltura e per tutta
l’economia, le Organizzazioni si richiamano al senso di responsabilità di tutte
le componenti con la manifesta volontà di evitare comportamenti
demagogici.
