Grassani evidenzia che la governance
regionale assume un ruolo decisivo nell’applicazione delle
strategie messe in campo per uscire dalla fase delicata che stiamo
attraversando. Si pongono, quindi, come ineludibili i temi del
riordino degli enti strumentali e del completamento del riassetto
istituzionale in atto nella Regione.
Pertanto – rileva il presidente di
CONFAPI BASILICATA - riteniamo ormai finita la lunga stagione del
commissariamenti degli enti strumentali sub-regionali (Consorzi per
lo Sviluppo Industriale, Consorzi di Bonifica, Alsia, Arbea), così
come è conclusa la fase di attesa per enti come Acquedotto Lucano,
Sviluppo Basilicata, Società Energetica Lucana.
Per quanto alcune gestioni
commissariali stiano operando bene, non è più sostenibile che enti
strategici per il sistema imprenditoriale e non solo, siano da anni
in una fase straordinaria che è prevista come temporanea, quantunque
ci siano tutte le condizioni previste dalla legge per la
ricostituzione degli organi statutari.
Di qui l’esortazione a procedere alla
costituzione degli organi statutari degli enti, coinvolgendo gli
attori del sistema economico e produttivo e attribuendo un ruolo
precipuo alle rappresentanze imprenditoriali.
Secondo Grassani, infatti, la nomina
degli organi e il coinvolgimento delle associazioni degli
imprenditori sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi
della razionalizzazione della spesa pubblica, del miglioramento della
governance e dell’efficacia dei processi decisionali.