Mercoledì 22 febbraio 2012 - ore 9,00 - a Roma in via Palestro 81
Domani un centinaio di agricoltori
lucani, si uniranno al sit in organizzato da Coldiretti in via
Palestro a Roma di fronte alla sede di Agea. Infatti è di diverse
centinaia di migliaia di euro è il peso dei ritardi dei pagamenti di
Agea nei confronti delle imprese agricole lucane che attendono da
troppo tempo le indennità a loro riservate dalla Politica Agricola
Comunitaria. Stiamo parlando di 5-600.000 Euro delle annualità 2009
e 2010 che invece di rappresentare un sostegno all’economia rurale
sono incagliati nelle casse romane di Agea che nonostante i ripetuti
incontri e segnalazioni non ha risolto le questioni poste in essere.
E’ Piergiorgio Quarto, Presidente Coldiretti Basilicata, a
denunciare lo stato di disagio manifestato in molte occasioni al
soggetto individuato dallo Stato Italiano per erogare i fondi della
PAC alle imprese agricole. La PAC, acronimo che sta per Politica
Agricola Comunitaria, è un insieme di azioni poste in essere
dall’Unione Europea per accompagnare le imprese agricole nelle
sfide della globalizzazione e mantenere equilibrato il mercato dei
prodotti agricoli. Si tratta cioè di risorse indispensabili per
sostenere le imprese, in particolar modo in questo momento di crisi
internazionale. Ma Agea sembra non vivere la contingenza, e continua
ad operare con meccanismi burocratici che ritardano l’erogazione
dei fondi mettendo in difficoltà l’intero settore agricolo
nazionale. La mancata erogazione dei fondi dovuti agli agricoltori
non solo aggrava - sottolinea Piergiorgio Quarto - gli effetti della
crisi che ha già fatto chiudere 50mila aziende agricole nel 2011 in
Italia e ben 1.300 in Basilicata ma per colpa della stretta
creditizia rischia anche di esporre le aziende al pericolo usura.
Occorre avere ben presente la necessità di far ripartire le imprese
colpite dal maltempo che ha causato danni per complessivi 300 milioni
di euro in Italia e oltre 15 milioni in Basilicata.
Siamo di fronte ad uno Stato a due
facce: inflessibile quando deve chiedere con Equitalia, lento e
insolvente quando deve dare con Agea. Gli agricoltori della
Coldiretti di Basilicata chiedono di sapere che fine hanno fatto i
pagamenti che in alcuni casi sono attesi da anni; domani saremo a
Roma con i nostri soci, conclude Quarto, a far sentire con forza la
nostra voce e pretenderemo risposte certe.
Per informazioni: 335 7241902 // 366
5777671