Ad un anno esatto dalle piogge
torrenziali che investirono il territorio del metapontino, e non
solo, causando alluvioni e straripamenti di fiumi e torrenti la
Coldiretti di Basilicata con i propri soci torna sui luoghi simbolo
per verificare lo stato delle opere incompiute.
Un anno fa, infatti, l’esondazione
del Bradano come già accadde il a dicembre 2008 e a novembre 2011
quando il ponte della ferrovia e lo svincolo in concomitanza della SS
106 deviando il naturale corso del fiume lo costrinse a rompere gli
argini provocando disastri e danni alle aziende agricole circostanti.
Fu un evento eccezionale ma il rischio che avvenisse era a conoscenza
della Regione, dei comuni, dell’Amministrazione Provinciale,
dell’Autorità di Bacino, che sapevano di questo fiume costretto ad
una curva innaturale.
Allora si contarono i danni e si
guardarono i mesi di lavoro degli agricoltori andati in fumo.
Migliaia di ettari di colture della piana del Metapontino, che da
sola produce circa il 70% della frutta e degli ortaggi regionali,
furono portati via dall'acqua. Ma anche in collina e montagna si
registrarono aziende agricole e zootecniche sparite o interdette alla
coltivazione. In tutta la regione si denunciarono strade rurali
interrotte, frane nei campi agrari, canali esondati, dilavamenti
delle colture seminate. Il settore primario lucano fu ancora una
volta in ginocchio. Per ricordare gli accadimenti e le vicende e per
rinnovare gli impegni presi dai tanti amministratori che si recarono
sui luoghi, la Coldiretti di Basilicata unitamente ai propri
dirigenti ha inteso organizzare un sit in il giorno 1 marzo presso
l’area delle Tavole Paltine e presso una delle aziende zootecniche
maggiormente danneggiate di quel territorio, l’azienda agricola dei
fratelli Esposito. Un momento di grande solidarietà per coloro che
hanno vissuto sulla propria pelle il significato dell’incuria e
della mala gestione del territorio rurale, i dirigenti di Coldiretti
congiuntamente alla locale Associazione Allevatori omaggeranno
l’azienda agricola dei fratelli Esposito di un asinello, simbolo
della rinascita, della tenacia e del presidio del territorio. Un buon
auspicio affinché mai più si debbano rivedere le scene di
disperazione e di abbandono vissute un anno or sono. Venerdì 2 marzo
alle 10.30 sarà la volta degli Assessori regionali all’agricoltura,
all’ambiente e alle infrastrutture che assieme al Presidente Vito
De Filippo saranno graditi ospiti della giornata di studio “Il
Ruolo dell’Impresa Agricola nella Gestione e Difesa del Territorio”
presso l’hotel Palatinum di Metaponto con la relazione dell’Avv.
Gianfranco Calabria sui temi della sussidiarietà e della
multifunzionalità dell’impresa agricola.
