
“La
proposta di legge per la trasparenza nei concorsi pubblici, se ci
fosse ulteriore bisogno, trova un’ulteriore conferma di validità
ed urgenza nell’esito del concorso pubblico per titoli ed esami per
la copertura di 15 posti di istruttore tecnico cat. C1 all’Arbea
che si è conclusa oggi con la prova orale dopo l’espletamento di
quella scritta. Tra i 15 vincitori c’è anche il vicepresidente
dell’APEA,
Agenzia Provinciale per l’Energia e l’ Ambiente di Matera, già
assessore provinciale di Matera e dirigente regionale e provinciale
del Pd”. E’ quanto sostiene il capogruppo di Idv in Regione
Nicola Benedetto per il quale “nessuno intende mettere in
discussione le capacità, le competenze professionali e la bravura
del vincitore che alla prova
scritta
ha sbaragliato tutti gli altri concorrenti con il più alto voto in
assoluto (9,25 su 10) ma dobbiamo prendere atto che si ripete il
copione di un film già visto in occasione di altri concorsi. Per
noi, la partecipazione, da concorrenti, di esponenti politici, sia
chiaro legittima – aggiunge – deve vedere un’attenzione
maggiore da parte delle commissioni di concorsi pubblici per evitare
di ingenerare dubbi e perplessità nell’opinione pubblica e
nell’esercito dei giovani disoccupati con professione partecipanti
a vita a concorsi pubblici. Lo diciamo sulla base di un’esperienza,
purtroppo consolidata negli ultimi anni, che ha segnato troppi
politici, parenti di politici di primo e secondo grado, tra i
vincitori di concorsi. Di qui la nuova sollecitazione a definire ogni
misura di trasparenza, efficienza e controllo delle prove
concorsuali”.