Dopo
le due serate dedicate (agli inizi di dicembre) ad Albino Pierro,
manifestazione organizzata a Tursi dall’omonimo Centro Studi, per
presentare le ristampe anastatiche delle prime due raccolte in
lingua, “Liriche” e “Nuove Liriche”, un altro importante
momento di valorizzazione di quelli che sono i micro-giacinti
culturali della penisola (Parchi letterari,ma non solo) e di ciò che
essi riescono a produrre (non solo momenti culturali di alto profilo
ma anche interessanti momenti economici, riuscendo nell’intento con
il coniugare letteratura, arte, paesaggi e gastronomia), prospettando
e incentivando nuovi modelli di turismo culturale come appetibile
occasione per conoscere una realtà complessa come la
Lucania-Basilicata, è in programma a Roma presso Palazzo Firenze
(nell’omonima piazza).
Una
giornata, quella odierna, (25
GENNAIO 2012) dedicata al
Parco Letterario “Albino Pierro”, appuntamento inserito nella
rassegna “Il cammino delle parole” (Incontri letterari, artistici
ed enogastronomici) organizzata dalla “Società Dante Alighieri”
in team con “I Parchi Letterari”, che avviati anni fa dalla
Fondazione “Stanislao Nievo” sono oggi gestiti da “Paesaggio
Culturale Italiano”.
L’appuntamento
è per le ore 17.30 con la presentazione dell’iniziativa che
prevede il saluto di Bruno Bottai, presidente della “Dante
Alighieri”, l’intervento di Stanislao De Marsanich
(Amministratore Delegato di “Paesaggio culturale Italiano”) e
quindi la presentazione del Parco Letterario “Albino Pierro” da
parte di Francesco Ottomano, animatore dello stesso e presidente
dell’omonimo Centro studi. Previste le presenze di Vito De Filippo
(Presidente Regione Basilicata) e del sindaco di Tursi, Giuseppe
Labriola, di Rita Pierro, di Rocco Brancati (Giornalista RAI), di
Francesco Sisinni (Consigliere della “Dante Alighieri”) e di
Antonio Di Sanza (Commissione Lucani nel mondo).
Interventi
su Pierro come “portavoce della cultura lucana” (il suo esordio
poetico venne ufficializzato proprio a Roma nel lontano 1947, prima a
Palazzo Barberini in una iniziativa del Circolo Abruzzese –dedicata
a Isabella Morra- che segnò -riportano gli articoli del tempo- la
ripresa dell’attività della “Lucana Gens” nella capitale e poi
all’Istituto “Beato Angelico”), sulla cultura lucana e sul suo
lento affermarsi nel panorama nazionale nonché sul ruolo della
stessa poesia di Don Albino, intimamente legata a Tursi ed alla
Lucania.
Previste
anche proiezioni di filmati riguardanti Pierro e Tursi, forniti da
Teche Rai, nonché la mostra “Albino Pierro … La terra del
ricordo”, immagini fortemente evocative che sicuramente
rappresenteranno un suggestivo invito a visitare e conoscere in modo
più diretto la LucaniaBasilicata.
Battista
D’Alessandro