È
risaputo che generalmente l’approssimarsi delle elezioni, per i paesi
interessati, sono occasioni in cui si fa di tutto e di
più.
L’avvicinarsi della scadenza del mandato elettorale
porta gli amministratori di molti comuni, a prodigarsi in offerte vantaggiose
per tutti, amici, parenti, consanguinei e coinquilini, al rifacimenti e
rappezzamenti di qualche strada, ad elargire contributi, convenzioni, vendite,
svendite e regali di immobili e suoli, appalti e sub appalti, a fare qualche
opera pubblica, tutto nel tentativo di essere riconfermati o di lasciare un buon
ricordo.
Al
comune di Castellana. che sanno già che fine faranno, fanno i saldi per cambio
di gestione.
Due PUG
strutturali in offerta speciale, il primo ad aprile 2010 annunciato con mega
manifesti, il secondo in questi giorni, scegliere uno dei due o prenderli tutti
e due è lo stesso, il contenuto che conta, quello che interessa di più, cioè le
aree edificabili, sono le stesse dal 2004 ad oggi con qualche aggravante su
Castellaneta
Marina e la variante del conto da pagare ai progettisti dei
PUG. Morale, continua la farsa del PUG
“scon-diviso”.
L’offerta speciale irripetibile
arriva, dopo una diffida della Regione Puglia del 2004 dove si intimava al comune di
Castellaneta a rilasciare nuove concessioni demaniali nel territorio di
Castellaneta
Marina perché le concessioni rilasciate coprono interamente il
limite del 40 % previsto dalla normativa regionale.
Nonostante le richieste di
chiarimenti della Regione Puglia , le
interrogazioni del sottoscritto rimaste senza risposte al sindaco ed al
responsabile del demanio marittimo del comune di Castellaneta e la mancanza di
un piano comunale delle coste, senza tener conto di tutto ciò è stato concesso,
alla Lega Navale Italiana sezione Matera – Castellaneta , di
occupare per l’estate 2010 e 2011 un area demaniale di 600 metri quadri destinata
alla libera balneazione.
Il 28/12/2011, l’offerta del giorno
con la Delibera di Giunta n. 226 dove, a quattro mesi dalla scadenza del suo
mandato, la giunta comunale regala 2500 mq di demanio-demonio comunale
(pinetina), sulla spiaggia di Castellaneta Marina , tra lo
stabilimento balneare La Vela ed il Lido Valentino, alla Lega Navale Italiana
sezione Matera –
Castellaneta , in concessione gratuita e per 6 anni, tacitamente
rinnovabili.
Non preoccupandosi che qualora a
Castellaneta
Marina , per qualche evento soprannaturale, si presentasse
disponibile demanio comunale da poter assegnare a qualcuno, si dovrebbe fare un
bando pubblico, se Castellaneta fa parte della Repubblica Italiana, se invece
facciamo parte di qualche “Repubblica delle Banane”, va bene
così.
Michele
D’Ambrosio
Consigliere Comunale