A
gennaio parte in Basilicata il progetto di Alta Formazione,
organizzato dall’AID, dal MIUR e dalla Fondazione Telecom. Il
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,
l’Associazione ltaliana Dislessia e la Fondazione Telecom Italia
hanno sottoscritto nel 2010 un protocollo d'intesa triennale
finalizzato alla realizzazione di iniziative a tutela del diritto
allo studio degli alunni con DSA, attraverso l'utilizzo di
competenze, risorse e specifiche capacità degli Enti partecipanti.
Frutto di tali sinergie è un programma di formazione sulla dislessia
dal titolo "A scuola di dislessia”. Il progetto di Alta
Formazione per le scuole medie inferiori e superiori, rientra in
questo programma. In Basilicata, esso si svolgerà a Matera e
Potenza. A Matera sarà strutturato in tre giornate, il 13,18 e19
gennaio, presso il Liceo Scientifico “D. Alighieri”.
Il
corso sarà rivolto ai docenti referenti e ai docenti di area
(lingua, matematica e lingua straniera) della scuola secondaria di 1°
e 2° grado, come approfondimento della didattica disciplinare
specifica.
I
docenti, di grande competenza, saranno i seguenti:
BRUNETTO
PIOCHI, E' professore associato di Matematiche Complementari presso
l'universita di Firenze e docente presso la SSIS Toscana. Svolge da
molti anni ricerca nel settore dell'educazione e della didattica, con
specifico riferimento ai problemi dell'inserimento di alunni
svantaggiati, è autore di numerose pubblicazioni.
ROBERTO
IMPERIALE, Preside e già insegnante di matematica; vicepresidente
del Gruppo di ricerca interuniversitario Matematica e Difficoltà:
GRIMED, che da molti anni si occupa di apprendimento e insegnamento
della matematica e delle difficoltà ad essa collegate. Docente di
numerosi corsi di formazione ed autore di articoli e pubblicazioni.
ELENA
MARTINELLI formatore Giscel
Il
GISCEL - Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione
Linguistica - costituitosi nell'ambito della Società di Linguistica
Italiana nel 1973 - «si propone di studiare i problemi teorici e
sociali dell'educazione linguistica nell'ambito della scuola, di
contribuire a rinnovare i metodi e le tecniche dell'insegnamento
linguistico, che deve essere fondato su attività che stimolino nei
discenti le capacità di comprensione e di produzione linguistica e
favoriscano la presa di coscienza, in modo adeguato ai diversi
livelli di scolarità, del carattere stratificato e vario della
realtà sociolinguistica, del carattere complesso ed eteroclito della
facoltà del linguaggio e del carattere storicamente variabile e
determinato dei meccanismi linguistici» (dallo Statuto GISCEL).
Il
manifesto fondativo del Giscel è costituito dalle Dieci tesi per
l'educazione linguistica democratica, testo collettivo preparato dai
soci del Giscel nell'inverno e primavera del 1975 e definitivamente
approvato in una riunione tenutasi alla Casa della Cultura a Roma il
26 aprile 1975. Con tale testo il Giscel intende definire i
presupposti teorici basilari e le linee d'intervento dell'educazione
linguistica, proponendole all'attenzione degli studiosi e degli
insegnanti italiani e di tutte le forze che, oggi, in Italia,
lavorano per una scuola democratica.
L’Associazione
è articolata in gruppi regionali, all’interno dei quali operano in
stretta collaborazione sia docenti universitari che insegnanti dei
vari ordini di scuola. Un’importante occasione di incontro e
confronto è costituita dai convegni nazionali, che si svolgono, in
genere, con cadenza biennale.
GABRIELI
ROSANNA, laureata in lingue e letterature straniere, psicologa,
formatore AID, autore di diverse pubblicazioni
ENRICO
GHIDONI
Laureato
in medicina e chirurgia, specializzato in Neurologia
Ha
partecipato come relatore e coautore a numerosi congressi e convegni,
con relazioni su argomenti di Neurologia e Neuropsicologia (Demenze,
Sindromi neuropsicologiche focali, Disturbi specifici di
apprendimento).
E'
socio della sezione di Neuropsicologia della Società Italiana di
Neurologia dal 1985 e quindi della Società Italiana di
Neuropsicologia.
E'
responsabile del Laboratorio di Neuropsicologia dell'Arcispedale S.
Maria Nuova (Reggio E.).
E’
responsabile clinico del Centro Esperto Interaziendale Demenze di
Reggio Emilia dal 2000.
E'
responsabile del servizio di diagnosi di DSA per adulti.
E'
docente presso il Corso per diploma universitario di fisioterpista,
Università di Modena e Reggio Emilia (materie insegnate:
Neuropsicologia e Neurolinguistica).
Dal
1997 è vice-presidente della sezione di Reggio Emilia della
Associazione Italiana Malattia di Alzheimer
Dall’aprile
2005 è vicepresidente del Gruppo di Studio di Neurologia Cognitiva e
Comportamentale.
